BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Lavoro

Inps / News, all’ente il controllo sul Bonus Giovani: verificherà la legittima fruizione (Ultime notizie oggi, 4 aprile 2016)

Inps news, le ultime notizie di oggi 4 aprile 2016: l'ente previdenziale ha forti rischi sul bilancio, forse necessario intervento dello stato con un ripianamento. Aggiornamento live

Inps news (Infophoto)Inps news (Infophoto)

Con una circolare dello scorso venerdì, l’INPS ha ottenuto dal Ministero del Lavoro e delle politiche sociali l’importante incarico come Organismo Intermedio. All’ente nazionale è stato affidato come periodico controllo a campione la legittima fruizione del bonus occupazionale di Garanzia Giovani, con riferimento al decreto direttoriale del Ministero del Lavoro nello scorso anno, 2015. In sostanza, il bonus occupazionale previsto dal Programma Garanzia Giovani, è destinato ai datori di lavoro privati che assumono i giovani registrati al “Programma Operativo Nazionale Iniziativa Occupazione Giovani. L’Inps dunque riceve l’incarico di verificare su una delle importanti innovazioni di questo governo che ha acquisito tramite un sblocco fondi la possibilità di incentivare il lavoro dei giovani in Italia, come effetto delle varie conseguenze alla riforma del Jobs Act: motivo di soddisfazione in un periodo molto oscuro per il gruppo guidato da Tito Boeri.

L’Inps non naviga in ottime acque, e la “minaccia” di un possibile ripianamento dallo Stato si fa già incombente. Secondo il Centro Studi Impresa Lavoro, vi è un serio rischio di un ripiano dallo Stato dopo il bilancio non proprio ottimale del mai ente di previdenza sociale. Dal 2012 l’Inps registra regolarmente una perdita di bilancio di oltre 11 miliardi, che sarebbe confermata anche nel 2016 riporta il Fatto Quotidiano. 5 anni fa il patrimonio dell’Ente diretto ora da Tito Boeri misurava 40 miliardi di euro ma ora, stando agli ultimi dati espressi dal Centro Studi, vi è una completa erosione anche per quei 21 miliardi incassati tramite altro intervento dello stato due anni fa. I dati per il 2015 e il 2016 ancora non son ufficiali e pubblicati, ma se venissero confermati secondo queste previsioni, il patrimonio nero fotografato al 31 dicembre 2016 non andrebbe oltre gli 1,8 miliardi. A questo punto lo stato dovrebbe mettere altre forze fresche nelle casse dell’Inps anche se potrebbe generarsi non poche polemiche per questa ennesima decisione. Su tutti, c’è un costo che l’Ente ha finora sempre regolarmente sottostimato nei suoi bilanci preventivi: questo sarebbe la svalutazione dei crediti, nel senso di quei contributi che l’ente previdenziale si attende inizialmente di riscuotere ma che poi quella somma, alla prova dei fatti, viene quasi regolarmente persa. Cause? Evasori sicuramente, ma anche debitori falliti o liquidati oppure addirittura deceduti senza eredi. Insomma, la situazione è complessa e le necessità imminenti verranno presentati al Governo per comprendere il prossimo percorso da effettuare.

© Riproduzione Riservata.