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RAPPORTO OD&M / Nel 2015 crescono (+3,7%) le retribuzioni degli italiani

Nel 21° rapporto OD&M retribuzioni in crescita nel 2015: i dirigenti meglio di quadri e operati. SIMONETTA CAVASIN (Ad OD&M-GiGroup): "Più spazio alle componenti variabili"

Immagini di repertorio (Infophoto) Immagini di repertorio (Infophoto)

Cresce il potere di acquisto degli italiani rispetto all’ultima rilevazione, grazie ad un generalizzato incremento delle retribuzioni, sia nella componente fissa che variabile, più che proporzionale rispetto all’inflazione, rimasta stagnante rispetto all’ultima rilevazione del novembre 2015. E’ quanto emerge dalla 21a edizione del Rapporto Retribuzioni elaborato da OD&M Consulting, società di Gi Group specializzata nella gestione e valorizzazione delle risorse umane, a partire da analisi condotte su quasi 380 mila lavoratori del settore privato sull’intero territorio nazionale. Nel 2015, La Retribuzione Totale Annua (RTA) media degli italiani è infatti cresciuta del 3,7%, rispetto all’anno precedente, a fronte di un’inflazione sostanzialmente nulla. L’incremento più rilevante è stato registrato nelle retribuzioni dei dirigenti, mentre sono rimaste quasi stabili quelle degli impiegati; nel mezzo si collocano i quadri e gli operai.

Retribuzioni - gap uomini/donne

Dall’indagine emerge inoltre una tendenza generale all’incremento del peso della componente variabile della retribuzione, che diventa una leva sempre più rilevante per le imprese e che viene così estesa ad una platea via via più ampia di percettori, nonostante la maggior incidenza su dirigenti e quadri, per i quali la componente retributiva legata ai risultati può arrivare a rappresentare fino al 19,5% della retribuzione totale annua. Persiste in Italia il “gap di genere”, ovvero lo scostamento tra il livello retributivo di donne e uomini a parità di funzione e livello: questo scarto varia da un massimo del 12,7% per gli operai, ad un minimo del 7,2% per i quadri; tuttavia il confronto col 2014 mostra come proprio nelle categorie di quadri e dirigenti questa forbice si è allargata tra i due e i tre punti percentuali. Con riferimento alle funzioni aziendali, Direzione Generale e Commerciale/Vendite vedono i livelli retributivi più elevati per dirigenti e quadri, mentre per gli impiegati le funzioni più remunerative sono Ingegneria, Ricerca & Sviluppo e Project Management. 

Retribuzioni - scostamenti dalla media

In particolare i dirigenti meglio remunerati appartengono alla Direzione Generale, con una retribuzione media pari a € 144.229, seguiti dai dirigenti dell’area Commerciale/Vendite/Marketing che hanno percepito in media € 125.776, dalle Risorse Umane dove la retribuzione media dei dirigenti è stata pari a 124.998; e dall’area Amministrazione Finanza e Controllo con una media di € 120.188. Per quanto riguarda i quadri, il dato medio più elevato registrato nel 2015 è quello della funzione Commerciale/Vendite/ Marketing, pari a € 61.011, seguito dalla Direzione Generale, pari a € 60.025, e dall’area Amministrazione, Finanza, Controllo e Legale pari a € 55.853. Passando alla fascia degli impiegati, al primo posto della scala retributiva si trova la funzione Ingegneria/Ricerca & sviluppo/ Project management con una retribuzione media annua pari a € 32.350, seguita dalla funzione Supply Chain, dove si registra un dato medio pari a € 31.511 e dalle aree Produzione/Qualità/Manutenzione/Sicurezza dove la media si attesta a € 31.246.