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RIFORMA PENSIONI 2016/ Il "patto" di Renzi con l'Ue sulle pensioni italiane

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In senso più lato, quello che emerge dal confronto di queste giornate tra governo e sindacati è la contentezza del poco. Il governo si mostra contento perché porta a casa una sorta di flessibilità previdenziale senza metterci risorse. I sindacati si mostrano contenti perché dopo il lungo gelo sono stati almeno consultati. Bisognerà vedere se e quanto il prestito pensionistico convincerà i potenziali pensionandi.

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COMMENTI
21/06/2016 - Renzi a casa (Michele Ballarini)

I risultati delle amministrative hanno comunque valenza politica. Le "trovate" renziane in tema di lavoro (dai bonus al job act, all'APE, ecc.) hanno stancato. Sono inefficaci e ingiuste (riprova ne è il job act con i suoi "frutti perversi": voucher, decontribuzione). Tra l'altro, per queste sue politiche i denari li trova, per la flessibilità, VERA e GIUSTA, in tema di pensioni, no. Inoltre, si è coperto di ridicolo con la proposta del cosiddetto APE: perchè un lavoratore dipendente dovrebbe indebitarsi per anticipare la pensione di un paio di anni, dopo aver lavorato per una vita? E' evidente che coloro i quali hanno partorito simile proposta non hanno mai realmente lavorato in vita loro. Renzie andrà a casa.