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IL CASO/ I nuovi contratti per i collaboratori

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Affinché tutto quello che viene stipulato sia realmente esigibile occorre introdurre due ulteriori aspetti. Da un lato l’estensione e l’applicazione di diritti sindacali in favore del lavoratori: dal diritto di riunirsi in assemblea, a quello di aderire all’organizzazione sindacale, fino alla possibilità anche per i collaboratori di eleggere/nominare dei rappresentanti con relative ore di permesso sindacale, con verifica e monitoraggio degli accordi. Dall’altro è importantissimo costituire ambiti di confronto permanente con le controparti, in modo da regolamentare, disciplinare e dirimere situazioni conflittuali che insorgono durante il rapporto di lavoro.

Il protagonismo dei corpi intermedi, delle organizzazioni sindacali, in particolare della Felsa-Cisl, ha permesso di regolamentare in modo dignitoso forme contrattuali che nel nostro contesto produttivo/organizzativo hanno ragion d’essere. Perché nella realtà non tutto è bianco o nero.

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COMMENTI
19/06/2016 - Per i "collaboratori" i problemi sono personali (Giuseppe Crippa)

Mi sembra sia stato fatto un buon lavoro ma più dell’estensione dei diritti sindacali in termini di assemblee e rappresentanti mi preoccuperei di offrire un buon supporto personalizzato al collaboratore che deve affrontare un problema.