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CONTRATTI STATALI/ Dipendenti pubblici, aumento stipendi: sindacati, “nel Def non ci sono i numeri per il rinnovo” (oggi, 29 settembre 2016)

Contratti statali, dipendenti pubblici, aumento stipendi: i sindacati chiedono al governo “stesse regole per pubblico e privato”. Ultime notizie oggi, 29 settembre 2016

Immagini di repertorio (LaPresse) Immagini di repertorio (LaPresse)

La questione del rinnovo dei contratti statali resta uno dei nodi da sciogliere da parte del governo, dopo il blocco di sette anni dell'aumento degli stipendi dei dipendenti pubblici. I sindacati, dopo la nota di aggiornamento del Documento di Economia e Finanza appena approvata dal governo, denunciano che "non emergono ancora numeri specifici rispetto ai vari interventi che devono essere affrontati in sede di Legge di stabilità e nessun elemento concreto è dato riscontrare in merito alle risorse per il rinnovo dei contratti del Pubblico Impiego". E' quanto hanno dichiarato Serena Sorrentino, Giovanni Faverin, Giovanni Torluccio e Nicola Turco - Segretari Generali di Fp-Cgil Cisl-Fp Uil-Fpl Uil-Pa, secondo quanto riporta l'agenzia di stampa Il Sole 24 Ore Radiocor Plus, come si legge su Borsaitaliana.it. I sindacalisti hanno sottolineato che "non è positivo che il Governo, alla vigilia dell'emanazione dell'atto di indirizzo all'Aran e della ripresa del confronto con le organizzazioni sindacali, abbia glissato sull'argomento, sul quale non è stata fornita alcuna anticipazione".

La richiesta dei sindacati, per quanto riguarda il rinnovo dei contratti statali, è quella di avere per pubblico e privato "stesse regole sulla democrazia e stesse opportunità per la contrattazione". A riferire la linea portata avanti dalle parti sociali nella trattativa sull'aumento di stipendi dei dipendenti pubblici è Businessonline. Secondo i sindacati la parità di trattamento tra pubblico e privato significa stesse "responsabilità, ma anche stesse possibilità di sviluppo professionale e valorizzazione delle competenze. E stesso ruolo nel definire le regole del gioco". Il tavolo tra governo e sindacati sul rinnovo dei contratti statali va avanti e le organizzazioni dei lavoratori presenteranno all'esecutivo la proposta di "un contratto innovativo che valorizzi il lavoro, riassegnando alla contrattazione la funzione di regolare condizioni e organizzazione del lavoro" perché "il contratto è un diritto, ma è anche lo strumento per garantire migliori servizi ai cittadini: con più produttività, più motivazione, più partecipazione".

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