BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

DISOCCUPAZIONE/ I passi per cancellare l'allarme in Italia

Lapresse Lapresse

Un primo passo in tale direzione sarebbe quello di applicare finalmente quel che le leggi prevedono: dal Jobs Act alla recente Legge di stabilità. Un secondo sarebbe quello di intervenire a tagliare qualche imposta, prendere decisioni in tema di energia, di trasporti e viabilità, di ammodernamento del Sistema-paese, come, ad esempio, modificare un sistema legislativo che, pensato per impedire le effrazioni e i reati, finisce talora per favorirli.

Infine, sullo sfondo, magari anche ripensare qualche scelta "strategica" che, per essere "bella, pulita e ideale", oggi ci costa però troppo in termini di posti di lavoro e di sviluppo, e che dunque forse non possiamo più permetterci.

© Riproduzione Riservata.

COMMENTI
10/01/2017 - Disoccupati nel senso che non occupano. (claudia mazzola)

Simone 40 anni, dipendente si è licenziato, ha aperto da 1 mese asporto pizza. Barbara 30 anni, laureata in ingegneria gestionale, è già due lavori suo settore che trova senza problemi. Matteo 33 anni prima muratore ora padroncino lavora di notte, consegna prodotti alimentari. Lello 38 anni da 3 anni in cassa integrazione, sta tutto il giorno al bar. Ditemi chi crea lavoro e chi no?

 
10/01/2017 - Ma quali passi! (Michele Ballarini)

Un solo passo: abbassare l'età pensionabile. Fare piazza pulita, e chiarezza, di tutte quelle norme, normette, decretucoli e regolamentini che hanno frammentato la normativa previdenziale, introducendo misure assurde e ingiuste. Non è dato vedere lavoratori, per costrizione, sessantenni (che spesso hanno versato montagne di contributi)e giovani disoccupati. E' da idioti (vero Poletti) pensare che le aziende possano assumere dipendenti senza alcun limite, nonostante i generosi regali dei governi; i lavoratori devono pur essere retribuiti dai datori di lavoro. Ma il prossimo passo sarà di lavorare accettando riduzioni dello stipendio, in cambio di nuove assunzioni; e il passo successivo: la schiavitù. Esiste una soluzione: sopprimere questi pessimi governanti.

 
IN EVIDENZA