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RIFORMA PENSIONI NOVITÀ 2017/ La Corte Costituzionale ha bloccato una piccola riforma (ultime notizie live e news, oggi 12 gennaio)

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RIFORMA PENSIONI NOVITÀ 2017, ULTIME NOTIZIE. LA SENTENZA DELLA CORTE COSTITUZIONALE PER LE CASSE PREVIDENZIALI La Corte Costituzionale ha bloccato una piccola riforma delle pensioni riguardanti le casse previdenziali. Il Governo Monti le aveva infatti obbligate a ridurre i propri “consumi intermedi”, riversando i risparmi ottenuti nelle casse dello Stato. La Consulta ha riconosciuto illegittima questa seconda richiesta, perché in contrasto con l’articolo 3 della Costituzione limitando la libertà economica dei cittadini e perché viola i diritti previdenziali, nonché il principio del buon andamento della Pa. Per la Cassa nazionale dei dottori commercialisti è una vittoria importante, che vale tuttavia anche per le altre casse di previdenza private, che potranno chiedere anche loro di far sì che i risparmi ottenuti vadano a vantaggio degli iscritti e non dello Stato.

INPS, NELLE GUIDE PER LE PENSIONI ANTICIPATE MANCANO GLI ESODATI Per meglio spiegare le novità della riforma delle pensioni in vigore in questo 2017, l’Inps ha deciso di pubblicare delle piccole guide dedicate alle “novità della legge di bilancio in tema previdenziale”. la maggior parte di esse riguardano le pensioni anticipate. Infatti basta leggere i titoli delle guide per accorgersene: abolizione penalizzazioni, Ape sociale - Anticipo pensionistico, Ape volontaria - Anticipazioni finanziario a garanzia pensionistica, beneficio per i lavoratori precoci, beneficio per addetti a lavori usuranti, cumulo di periodi assicurativi, quattordicesima, regime sperimentale donna (c.d. opzione donna). Qualcuno ha già notato che manca il riferimento all’ottava salvaguardia degli esodati. A questo proposito Francesco Flore, già portavoce della Rete dei comitati degli esodati, ha scritto su Facebook: “L'INPS predispone queste ottime schede illustrative delle misure previdenziali previste nella Legge di Bilancio 2017 dimenticandosi dell'Ottava Salvaguardia e rinviando la pubblicazione della circolare attuativa alla prossima settimana.........semplicemente inconcepibile!!”.

PACIFICO (ANIEF): ELIMINARE DAL BILANCIO INPS TUTTO LO STATO SOCIALE Marcello Pacifico aveva già segnalato come la riforma delle pensioni del 2011 non abbia fatto altro che portare a un nuovo sistema di calcolo che porterà i giovani ad avere assegni molto bassi una volta lasciato il lavoro dopo molti anni di contributi versati. “Il fatto che l’Inps sia in difficoltà non può giustificare un gap così alto rispetto al passato. Certamente, se proprio si deve andare a tagliare, allora si inizi dagli assegni pensionistici di quei politici che a fronte di pochi anni, a volte giorni, di mandato parlamentare percepiscono vitalizi altisonanti”, ha detto il Presidente dell’Anief, secondo cui “occorre eliminare dal bilancio Inps tutto lo stato sociale, che pesa tantissimo, per oltre due terzi, dalle uscite dell’ente nazionale di previdenza”.

I CONTRIBUTI FIGURATI PER MATERNITÀ E CONGEDO PARENTALE. I contributi figurativi possono essere davvero importanti per chi, magari grazie alla riforma delle pensioni, vuole aumentare le proprie chance di lasciare il lavoro. Il Sole 24 Ore ricorda i casi in cui è possibile fare domanda per ottenerli in caso di maternità o congedo parentale. Nello specifico, la maternità obbligatoria in costanza di rapporto dà diritto a conteggiare ai fini pensionistici i periodi passati a casa, purché si abbia già almeno un contributo settimanale in tutta la vita assicurativa. Nel caso di maternità obbligatoria con periodi extra-rapporto, occorre però avere almeno cinque anni di contribuzione in costanza di rapporto di lavoro. È possibile presentare anche domanda nel caso di congedo parentale, sempre che si abbia un contributo settimanale nella propria vita assicurativa. Nel caso in cui il congedo parentale sia extra rapporto di lavoro, occorre però avere 260 settimane di contributi. In questo caso, a fronte di un onere è possibile avere fino a 60 mesi utili per il diritto e la misura della pensione.



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