BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

CONTRATTI STATALI/ Rinnovo e aumento stipendi dipendenti pubblici: arrivano le pagelle per la valutazione (ultime notizie oggi 16 gennaio 2017)

Contratti statali, aumento e rinnovo degli stipendi dei dipendenti pubblici: ultime notizie in tempo reale, oggi 16 gennaio 2017. News live, malattie e permessi, le nuove regole

Contratti Statali (Foto: LaPresse) Contratti Statali (Foto: LaPresse)

Tra le novità sul rinnovo dei contratti statali e dell’intero settore del pubblico impiego implementate a febbraio dal ministero PD, spunta anche il fronte della valutazione, uno dei temi maggiormente in sofferenza nel vasto mondo dei dipendenti pubblici e degli enti che collaborano con il servizio pubblico. Come riporta l’Ansa, il Governo è al lavoro per creare delle sorta di cellule giudicatrici che saranno garanti delle “pagelle” per i dipendenti statali: partendo dal giudizio di queste cellule, saranno garantite le valutazioni via voto degli alti dirigenti pubblici. «Il nome ufficiale è Organismi indipendenti di valutazione (Oiv). Risalgono agli anni Novanta, allora si chiamavano Nuclei di valutazione, la struttura attuale invece deriva dalla legge Brunetta. E adesso si cambia, con l'obiettivo di far funzionare davvero il sistema, puntando su autonomia e professionalità», riporta l’agenzia che anticipa i provvedimenti del Ministero PA nel vasto pacchetto del rinnovo dei contratti statali. La prima novità è la creazione di un albo nazionale di chi si candida a fare l'esaminatore, con l'amministrazione di turno obbligata a pescare dall'elenco e non più libera di prendere dove vuole, ma non solo. «Si moltiplicano i paletti per poter aspirare a diventare valutatore, dai divieti per chi ha ricevuto condanne o sanzioni disciplinari, ai titoli di studio necessari. A riscrivere le regole è un decreto della presidenza del consiglio dei ministri, firmato dalla titolare della P.a, Marianna Madia, e già registrato dalla Corte dei Conti», scrive ancora l’Ansa.

Giro di vite sul rinnovo dei contratti statali sulla specifica sezione delle malattie e dei permessi dei dipendenti pubblici: in attesa del nuovo e definitivo decreto attuativo sulla riforma del pubblico impiego, i tecnici dell’Aran con i sindacati sono al lavoro per stabilire le novità sulle malattie e sui vari permessi che verranno concessi ai dipendenti statali dal prossimo anno. Cambieranno le regole sulla malattia, con congedi e permessi che saranno tra i primi punti della ultimata contrattazione: come riporta RaiNews 24, l’intesa siglata il 30 novembre scorso prevede anche la possibilità di permettere finalmente la malattia ad ore, per permettere al dipendente di assentarsi dal lavoro per qualche ora a causa di una visita specialistica senza saltare l’intera giornata di lavoro. In attesa di vedere cosa verrà implementato a regime e cosa no, il punto di massima importanza è ovviamente l’intero rinnovo dei contratti, quello sì con estrema urgenza il Governo e i sindacati sono chiamati a trovare un’intesa che sia il più possibile continuativa e duratura.

Restano alcune questioni in sospeso per quanto riguarda il rinnovo dei contratti statali. Dopo la firma dell'intesa politica lo scorso 30 novembre tra sindacati e ministro della Pubblica Amministrazione Marianna Madia, in questi giorni si sta avviando la trattativa vera e propria all'Aran. Il confronto con le parti sociali dovrà portare all'aumento degli stipendi dei dipendenti pubblici. Non tutto però sarebbe ancora definito. Restano da chiarire, come ricorda Forexinfo.it, vari aspetti legati ad alcune professioni come quello del bonus di 80 euro per le Forze dell’Ordine la cui proroga non è stata inserita nel decreto Milleproroghe. Inoltre si dovrà capire se il rinnovo dei contratti statali riguarderà anche gli insegnanti, che sono stati inclusi nell’accordo quadro firmato oppure se alla fine ci sarà un cambio di programma a causa della mancanza di risorse. Resta poi anche il nodo delle risorse da stanziare per l'aumento degli stipendi dei dipendenti pubblici. Nell'intesa quadro sono stati stabiliti 85 euro medi lordi per lo sblocco dei contratti statali fermi da sette anni: ci saranno le risorse necessarie oppure, come sostiene Renato Brunetta nel bilancio per il 2017 c'è uno stanziamento per un aumento di stipendio di 35 euro mensili?

© Riproduzione Riservata.