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Lavoro

Riforma pensioni 2017 / Ape o isopensione, la scelta in arrivo per gli italiani

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Per quanto riguarda il trattamento, la pensione anticipata Fornero è più vantaggiosa: 13 mensilità annue (contro le 12 dell'Ape), rapportato alla pensione maturata. Anche l'Ape è rapportato alla pensione maturata, ma l'entità dell'assegno dipende dalla scelta del lavoratore su quanta parte farsi corrispondere in anticipo. La pensione da esodo non prevede nessuna necessità di restituzione a rate della somma, mentre l'Ape prevede 20 anni di rate (con l'integrazione del montante contributivo i versamenti contributivi delle imprese dovrebbero comunque compensare il trattamento ricevuto). In entrambi i casi, l'impresa versa i contributi anche nel periodo in cui il lavoratore percepisce l'assegno che lo accompagna alla pensione, ma la pensione vera e propria sarà più alta per chi sceglie l'esodo Fornero, maturando un trattamento pieno, mentre nel caso dell'Ape dall'assegno bisogna togliere le rate ventennali.

In conclusione, dal punto di vista economico è più conveniente l'esodo pensionistico, che però si rivolge a una platea più ristretta (soprattutto perché non riguarda le imprese sotto i 15 dipendenti), mentre all'impresa costa meno l'Ape. Le differenze non sono solo formali, ma hanno un peso nelle scelte da adottare, soprattutto se queste discendono da un confronto prima e da una firma dopo un protocollo tra aziende e sindacati. Non è superfluo sottolineare che la via migliore nel gestire "un pezzetto di vita altrui" resta sempre quella che garantisce, alla luce della clausola di maggior favore, la libertà di scelta degli interessati.

 

(2- fine)

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