BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

PIANO IMMIGRAZIONE/ La sfida di Minniti passa dal lavoro

Marco Minniti (Lapresse) Marco Minniti (Lapresse)

C’è da auspicare, tuttavia, che il controllo su queste attività “lavorative” sia molto puntuale. Il rischio, infatti, che vi siano abusi è, ahimè, alto. Il fallimento di questa sicuramente coraggiosa sperimentazione potrebbe diventare benzina per i populismi nostrani già pronti a gridare all’ennesimo scandalo.

© Riproduzione Riservata.

COMMENTI
18/01/2017 - Perplessità (2°) (ALBERTO DELLISANTI)

Ma insomma più della metà degli degli Italiani sta meglio di me. E similmente a me e ai miei pari non patisce alcunché. Verranno degli Italiani della stazza che avevano i De Gasperi, gli Adenauer, gli Schumann, i Derlors, ecc. i fondatori di una Europa vera, non della asfittco-tedesca di oggi? Spariranno i Renzi (il quale su gli immigrati è riuscito, come Governo da lui condotto, a lucrare)? Spariranno gli Alfano, i Verdini, i Berlusca, i Prodi, i Padoan, le Boschi e quant'altri?

 
18/01/2017 - Perplessità (1°) (ALBERTO DELLISANTI)

Da un lato condivido lo spirito con cui Palmerini accoglie la proposta nuova di Minniti di far svolgere ai migranti richiedenti asilo lavori socialmente utili, da subito. Senza lasciarli a marcire in una maledetta "inedia". D'altronde siamo passati da Alfano a Minniti. Il primo è un nano rispetto al secondo. Il secondo un "gigante" rispetto al primo. (Eppure Angelino è stato premiato con il Ministero degli Esteri nel segno del suo dialetto siculo, anziché venire congedato. Potere del 3% che prende ancora con Lupi e con la Lorenzin). Ma non sono d'accordo con la facilità del distribuire la patente di populista (nella negativa accezione che gli si dà) a chi già rileva le conseguenze negative che si avranno per italiani già poveri, i quali perderanno il posticino di lavoro a favore dei migranti che non sono da retribuire. Diverranno ancora più poveri, più disgraziati, ingrossando le nostre fila degli svantaggiati (che termine pudico...!). Mentre i migranti sono mantenuti a spese dello Stato Italiano. Io sono un classe media di quella che guarda all’ingiù, non certo all’insù. E faccio in tempo a non venire toccato personalmente da questo maledetto creare poveri, nel tentativo di eliminarne altri. Un fenomeno a somma NON zero, ma di incremento dei disgraziati. Non vi è spazio, ma nemmeno ho le competenze per dire chissà che.