BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Contratti statali / Rinnovo e aumento stipendi dipendenti pubblici: trattativa governo-sindacati, martedì 10 la riapertura (oggi, 7 gennaio 2017)

Contratti statali, aumento e rinnovo stipendi dei dipendenti pubblici: ultime notizie di oggi 7 gennaio 2017 dal settore della PA. Critica Anief sui troppi contratti di secondo livello

Marianna Madia, Ministro PA (LaPresse) Marianna Madia, Ministro PA (LaPresse)

La trattativa tra il governo e i sindacati sui contratti statali, che verterà anche sul rinnovo e l'aumento degli stipendi dei dipendenti pubblici, si aprirà martedì 10 gennaio: i sindacati e Aran, l'agenzia che rappresenta Palazzo Chigi nei negoziati, si ritroveranno per cercare l'intesa sulle prerogative dei sindacati, cioè permessi e distacchi, che vanno ricalibrati in base alla nuova mappa del pubblico impiego, sceso a 4 comparti. Stando a quanto riportato da Il Mattino, che cita fonti governative, non sarebbero previsti tavoli aggiunti rispetto a quelli che già sono stati organizzati, quindi si discuterà su un meccanismo diverso di distribuzione delle ore con il rischio che perdano qualcosa solo le sigle sindacali meno rappresentative. Inoltre, saranno stabiliti gli scatti di carriera con la contrattazione, non attraverso i concorsi. Nel menù poi c'è anche un passaggio del decreto Madia del 2014, quello riguardante le «forme di utilizzo compensativo tra distacchi e permessi sindacali». Questo, dunque, il quadro che si delinea in vista della riunione.

Non c’è pace per il rinnovo dei contratti statali e ancora in questo 2017 non ci sono stati tavoli o contrattazioni tra lo Stato e i sindacati per giustificare un nuovo “scontro”: eppure, dopo l’accordo di massima firmato lo scorso 30 novembre durante l’allora presente governo Renzi, pare non esserci pace sulle prossime scelte decisive sul settore pubblico. È il sindacato Anief il più scatenato contro le scelte del Governo in Manovra Economica e dopo gli ultimi dati prodotti sui contratti di secondo livello; «Nonostante i contratti integrativi siano sottoposti a precisi vincoli, nei primi sei mesi del 2016 sono stati firmati oltre 7 mila contratti che corrispondono ad un’amministrazione su tre. Viene da chiedersi come mai l’ente che rappresenta l’amministrazione a capo del pubblico impiego, si soffermi su vicende contrattuali importanti, ma decisamente meno di quelle vitali per i lavoratori, quali sono i rinnovi del contratto di primo livello fermo dal 2009 e con l’inflazione che ha superato gli stipendi di quasi il 20 per cento».

È cominciato un anno particolarmente complesso sul fronte del pubblico impiego: tensioni e preoccupazioni si registrano per i rinnovi dei contratti statali, nonostante l'accordo raggiunto nell'ultima parte del 2016. Sono previste, però, novità sugli stipendi, che saranno aumentati, e sul welfare contrattuale. «Il contratto ritorna elemento centrale del rapporto tra lavoratore e datore, al contrario di quello che accadde da Tremonti e Brunetta in poi, con i governi che sono intervenuti su aspetti meramente contrattuali» ha dichiarato Franco Volpi, segretario generale Cisl Fp, come riportato da Città della Spezia. Volpi ha garantito massimo impegno a livello territoriale per dare concretezza alle novità e resta fiducioso, nonostante il governo non abbia ancora inviato la documentazione per redigere il rinnovo effettivo del contratto all'agenzia Aran: «Ma la conferma del ministro Madia ci fa ben sperare» ha aggiunto il segretario generale Cisl Fp.

© Riproduzione Riservata.