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Pensioni 2017/ Ultime notizie: le parole di Damiano sulla proroga di Opzione donna (oggi 17 febbraio, ultime notizie live e news)

Riforma pensioni novità tra Opzione donna e decreto milleproroghe, sto al taglio degli assegni. Tutte le news e le ultime notizie sui principali temi previdenziali di oggi, 17 febbraio 2017

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RIFORMA PENSIONI NOVITÀ 2017, ULTIME NOTIZIE. LE PAROLE DI DAMIANO SULLA PROROGA DI OPZIONE DONNA (OGGI, 17 FEBBRAIO) Cesare Damiano è tornato a parlare di riforma delle pensioni, durante la puntata della trasmissione Coffee break in onda ieri su La 7. L’ex ministro ha ricordato i passi avanti compiuti verso la flessibilità pensionistica con l’Ape, che può diventare un’alternativa interessante per le italiane rispetto a Opzione donna, che ha un costo decisamente più alto per chi decide di farvi ricorso. A proposito del regime sperimentale di accesso anticipato alla pensione a partire da 57 anni riservato alle donne, Damiano ha detto che con la Legge di stabilità è stato ripristinato il diritto a usufruirne da parte di chi effettivamente aveva i requisiti per farlo, ma, complice l’adeguamento all’aspettativa di vita, ne era rimasto escluso. Tuttavia non è stato possibile varare una proroga. Bisognerà cercare quindi altri strumenti per aiutare le donne, anche perché per accedere all’Ape devono comunque aver compiuto 63 anni.

RIFORMA PENSIONI NOVITÀ 2017, ULTIME NOTIZIE. DECRETO MILLEPROROGHE: CONFERMATO LO STOP AL TAGLIO DEGLI ASSEGNI (OGGI, FEBBRAIO) Con 153 voti favorevoli e 99 contrari, il Senato ha approvato il decreto milleproroghe su cui era stata posta la fiducia. Tra le misure approvate ve n’è una che era “sfuggita” alla riforma delle pensioni contenuta nella Legge di stabilità. È stato infatti stabilito che i pensionati non dovranno restituire la maggior perequazione ricevuta in più nel 2015, che già si sarebbe dovuta pagare lo scorso anno. Allora, tuttavia, il Governo era intervenuto in tempo fermando la possibile decurtazione degli assegni e rinviandola al 2017. Ora, con il provvedimento approvato dal Senato, è stato deciso il rinvio di un altro anno. Dunque nel 2018 bisognerà restituire lo 0,1% della pensione, a meno che nel frattempo il costo della vita non salga determinando così una rivalutazione positiva delle pensioni che verrebbe a quel punto diminuita per procedere al necessario recupero delle somme del 2015.

RIFORMA PENSIONI NOVITÀ 2017, ULTIME NOTIZIE. FURLAN (CISL): BISOGNA CAMBIARE IL SISTEMA DI CALCOLO CONTRIBUTIVO (OGGI, 16 FEBBRAIO) Annamaria Furlan è stata ospite ieri di “Viva l’Italia” il video format dell’Agi e tra le altre cose ha parlato della riforma delle pensioni che sarà al centro del confronto tra Governo e sindacati in programma martedì 21 febbraio. “Bisogna cambiare il sistema di calcolo contributivo: è un dovere assicurare la pensione ai nostri giovani. Dobbiamo sfatare il messaggio passato in questi ultimi anni secondo cui i giovani anche se lavorano avranno comunque un destino contributivo da anziani poveri”, ha detto il Segretario generale della Cisl, di fatto confermando che il tavolo verrà riaperto principalmente sul tema del futuro previdenziale per i giovani. Furlan ha però anche detto che è necessario rivedere il sistema che aggancia i requisiti pensionistici all’aspettativa di vita: sarebbe infatti bene far sì che non si usino gli stessi criteri per tutte le attività lavorative. 

RIFORMA PENSIONI NOVITÀ 2017, ULTIME NOTIZIE. OPZIONE DONNA, APERTURA PER L'ESTENSIONE ANCHE AGLI UOMINI (OGGI, 16 FEBBRAIO) Dal dibattito sulla riforma delle pensioni sembra essere sparito del tutto il tema di Opzione donna. Ci pensa però Orietta Armiliato a “rispolverarlo”, ricordando quanto aveva dichiarato più di un anno fa: ovvero che sarebbe d’accordo a un’estensione della possibilità di accesso anticipato alla pensione dopo 35 anni di contributi anche per gli uomini. Intervistata da BlastingNews aveva infatti spiegato a marzo dell’anno scorso che sarebbe bene che Opzione donna fosse “una scelta fruibile da tutti”. Che tra l’altro non ha costi particolari per le casse pubbliche: anzi, nel medio-lungo periodo genera risparmi visto che prevede il ricalcolo contributivo dell’assegno. La Armiliato aveva anche ricordato che per le donne potevano essere previsti ricongiunzioni o riconoscimenti di contribuzioni versate nella gestione separata visto che devono far fronte a carriere discontinue.

RIFORMA PENSIONI NOVITÀ 2017, ULTIME NOTIZIE. I VIGILI DEL FUOCO CHIEDONO LA "PARITÀ" ANCHE PER LE PENSIONI (OGGI, 16 FEBBRAIO) I Vigili del fuoco saranno oggi in piazza Montecitorio a Roma per una manifestazione di protesta. Antonio Brizzi, Segretario generale del sindacato autonomo Conapo, ha spiegato che “trecento euro al mese in meno rispetto alle già sottopagate forze di polizia e nessun riconoscimento dei servizi operativi ai fini pensionistici”, rappresentano un affronto per gli appartenenti a un corpo per il quale si riescono a trovare solo lodi e medaglie, ma mai fondi. "Non possiamo tollerare oltremodo questa inaccettabile situazione anche perché non chiediamo nessun privilegio, ma solo parità di trattamento con gli altri corpi”, ha aggiunto Brizzi. È da tempo del resto che Conapo chiede questa piccola riforma delle pensioni e una parità di trattamento economico rispetto agli altri corpi dello Stato, senza dimenticare che i Vigili del fuoco sono sotto organico di almeno 3.000 unità.

RIFORMA PENSIONI NOVITÀ 2017, ULTIME NOTIZIE. PENSIONI MEDIE DEGLI ITALIANI SOPRA I 17.000 EURO L’ANNO (OGGI, 16 FEBBRAIO) Prima di compiere ogni ulteriore riforma delle pensioni, può essere utile dare un’occhiata ai numeri contenuti nell’ultimo rapporto di Itinerari previdenziali. Emerge per esempio che il numero di pensionati nel 2015 è sceso di oltre 80.000 unità, riportandosi ai livelli del 1998, poco sopra i 16,2 milioni. E anche il numero di prestazioni erogate è sceso sotto i 23,1 milioni, tornando ai valori del 2004. Un altro dato interessante che quindi emerge è che ogni pensionato riceve in media 1,427 prestazioni, il che porta a una pensione media da 12.136 a 17.323 euro all’anno. Quello che però emerge nei dati è che nonostante il calo dei pensionati e delle prestazioni erogate c’è un aumento della spesa complessiva. Senza dimenticare che il rapporto tra lavoratori attivi e pensionati è sceso sotto quota 1,4. La spesa pensionistica nel 2015 è quindi aumentata dello 0,82% nel 2014, portandosi a 217.895 milioni di euro. Le entrate contributive sono state invece pari a 191.330, con un aumento dello 0,9% rispetto all’anno precedente. Il saldo negativo tra contributi e prestazioni è quindi arrivato sopra ai 26.560 milioni di euro. I dati, “ripuliti” dalle quote contributive a carico dello Stato e dalle imposte che lo Stato incassa sulle pensioni, mostrano però un saldo positivo di 3,713 miliardi di euro. Ciò dimostra che le ultime riforme delle pensioni hanno portato a una buona stabilizzazione del sistema. Un altro dato interessante contenuto nel Rapporto è quello dei “tassi di copertura” a livello regionale, cioè quanta spesa previdenziale è finanziata dai contributi per ogni singola regione. Solo il Trentino-Alto Adige fa registrare un dato superiore a 100 (106,61%). Sul podio salgono anche Lombardia (97,11%) e Veneto (95,33%).

RIFORMA PENSIONI NOVITÀ 2017, ULTIME NOTIZIE. APE E VITALIZI TRA LE PRIORITÀ DI RENZI (OGGI, 15 FEBBRAIO) Massima precedenza ai decreti attuativi sull’Ape, la novità più importante della riforma delle pensioni, e modifica della normativa sui vitalizi dei parlamentari. Ci sarebbero anche questi punti tra le priorità che Matteo Renzi vorrebbe per l’azione del Governo e del Partito democratico, così da rispondere anche in maniera diretta al Movimento 5 Stelle e affrontare poi al meglio le elezioni che arriveranno a settembre o alla scadenza della legislatura nel 2018. Secondo Repubblica, l’ex Premier starebbe lavorando forte per l’assemblea del partito in programma domenica e vorrebbe anche fissare dei punti chiari di azione politica, in modo che comunque agli occhi degli italiani il suo partito non perda appeal come rischierebbe di fare nel caso si concentrasse solamente sulle vicende interne. Vedremo quindi magari già martedì prossimo, nell’incontro tra Governo e sindacati, se ci saranno delle novità sul fronte previdenziale.

RIFORMA PENSIONI NOVITÀ 2017, ULTIME NOTIZIE. AUMENTANO GLI ITALIANI ISCRITTI AI FONDI PENSIONE (OGGI, 15 FEBBRAIO) Forse la riforma delle pensioni di Elsa Fornero, contraddistinta, oltre che dall’aumento dell’età pensionabile dall’estensione del sistema contributivo, ha portato molti italiani a pensare alla previdenza complementare. Fatto sta che i numeri della Covip, riportati da Milano Finanza, fanno emergere un aumento degli iscritti ai fondi pensione in Italia nel 2016. In tutto, infatti, sono 7,8 milioni, con un aumento superiore al mezzo milione di unità rispetto all’anno precedente, pari a un +7,7%. Pare che sul risultato abbia influito anche il fatto che i lavoratori del settore edile sono obbligati all’iscrizione ai fondi pensione di categoria. Tuttavia l’aumento di iscrizioni più importante si è avuto nel settore gestito dagli intermediari finanziari. Il che vuol dire che sono stati gli italiani, magari attraverso la propria banca, a sottoscrivere i fondi.

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