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DECRETO MADIA / Contratti statali, riforma Pa: approvati licenziamento furbetti cartellino e tagli società partecipate (oggi, 17 febbraio 2017)

Contratti statali, rinnovo e aumento stipendi dipendenti pubblici: dopo l'ok alla riforma Pa riparte la trattativa? Ultime notizie oggi, 17 febbraio 2017

Marianna Madia (Foto LaPresse) Marianna Madia (Foto LaPresse)

CONTRATTI STATALI, DECRETO MADIA APPROVATI PRIMI DUE DECRETI (OGGI, 17 FEBBRAIO 2017) - Sono stati approvati oggi, per quanto riguarda la riforma della Pubblica amministrazione in cui si inserisce anche la trattativa per il rinnovo dei contratti statali, i primi due decreti. Il Consiglio dei ministri che si è riunito oggi ha infatti dato il via libera a due decreti legislativi che contengono disposizioni integrative e correttive ai decreti di attuazione della riforma della Pubblica Amministrazione e al Testo unico in materia di società a partecipazione pubblica. Si tratta delle norme relative alle società partecipate (sono stati confermati i tagli) e ai furbetti del cartellino (avviati i licenziamenti): quelle invece sul riordino della dirigenza medica delle Asl slitta alla prossima settimana per l'assenza del ministro della Salute Lorenzin. Così come slitta alla prossima settimana l'altro capitolo, quello dell'approvazione del Testo unico del pubblico impiego, che è stato messo all'ordine del giorno giovedì prossimo 23 febbraio. Il ministro della Pubblica amministrazione Marianna Madia sta definendo il testo finale alla luce del recente confronto con i sindacati. Nel testo sarà definito il piano per il superamento del precariato e sarà allargato lo spazio da riconoscere ai contratti statali.

CONTRATTI STATALI, IL GOVERNO VERSO L'APPROVAZIONE DELLA RIFORMA PA (OGGI, 17 FEBBRAIO 2017) - Si va verso l'approvazione della riforma della Pa, con il varo oggi dei decreti attuativi. Dopo l'ok da parte del Consiglio dei Ministri che si riunisce questa mattina è prevista la prosecuzione della trattativa per il rinnovo dei contratti statali. Si tratta di una questione da tempo sul tavolo del governo e che aveva visto un parziale sblocco con la firma lo scorso 30 novembre dell'accordo quadro tra il ministro della Pubblica amministrazione Marianna Madia e i sindacati. Cgil, Cisl e Uil hanno firmato per un aumento di 85 euro medi lordi degli stipendi dei dipendenti pubblici fermi dal 2009. Poi la trattativa si sarebbe dovuta svolgere all'Aran, l'Agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni, ma i tempi si sono allungati e gli incontri con i sindacati sono stati a inizio anno solo interlocutori. Deve ancora infatti essere definito nel dettaglio il budget da destinare al rinnovo dei contratti statali e la ripresa della trattativa è attesa dopo il varo oggi della riforma della Pubblica amministrazione da parte del governo.

CONTRATTI STATALI, ATTESA PER IL VIA LIBERA ALLA RIFORMA MADIA (OGGI, 17 FEBBRAIO 2017) - E' atteso per oggi il via libera del Governo alla riforma della Pubblica amministrazione che contiene anche il rinnovo dei contratti statali, oltre alle assunzioni dei precari. Il Testo Unico per il pubblico impiego arriva infatti oggi in Consiglio dei Ministri. Dopo questo via libera potrà ripartire la trattativa per il rinnovo dei contratti statali che sono bloccati da sette anni. E' infatti dal 2009 che i dipendenti pubblici aspettano l'aumento degli stipendi. E' stato lo stesso ministro della Pubblica amministrazione Marianna Madia, negli incontri dei giorni scorsi, a tracciare l'iter per arrivare allo sblocco dei contratti statali. Il governo è pronto a incontrare di nuovo i sindacati dopo il tavolo che ha portato alla firma dell'accordo politico, lo scorso 30 novembre, per un aumento di 85 euro medi lordi per gli stipendi dei dipendenti pubblici. In seguito all'approvazione oggi da parte del governo del Testo Unico di riforma del settore del pubblico impiego si potrà avviare la stesura dei contratti in cui potranno essere inseriti anche altri temi che non sono compresi nel documento. Per arrivare al rinnovo dei contratti statali proseguirà il confronto con le parti sociale nell'ambito di una contrattazione ormai ripartita con l'intesa già firmata.

CONTRATTI STATALI, UIL: "RESTANO QUESTIONI APERTE" (OGGI, 17 FEBBRAIO 2017) - Il commento della Uil sullo stato della trattativa per il rinnovo dei contratti statali e sulla riforma della Pubblica amministrazione è in parte positivo e in parte negativo. Antonio Foccillo, segretario confederale Uil, e le categorie del Pubblico Impiego del sindacato sottolineano infatti che sono stati fatti " assi in avanti" ma che "rimangono questioni aperte". Prima dell'appuntamento di oggi quando il Testo Unico per il pubblico impiego arriverà in Consiglio dei ministri per ottenere il via libera del governo, il sindacato ha chiarito in una nota la sua posizione: "Sono stati fatti passi in avanti rispetto alle indiscrezioni arrivate fino ad ora. Abbiamo in particolare apprezzato la volontà di sistemare la questione del precariato, almeno in alcuni settori. Rimangono delle questioni aperte su cui ci confronteremo nei prossimi mesi. Il nostro giudizio è sospeso e rimangono questioni importanti come la delegificazione, il rilancio della contrattualizzazione, la stabilizzazione dei precari sui quali restano ancora passi da fare".

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