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Lavoro

Pensioni 2017 / Pagamento Inps, calendario e date: errori ripetuti fino a 30-50 euro al mese (news, oggi 2 febbraio)

Pagamento Pensioni Inps, oggi 2 febbraio 2017: date, calendario erogazioni e ultime notizie sulla riscossione degli assegni. Il decreto valido solo un anno e il problema rivalutazione zero

Pagamento Pensioni, Inps (Foto:LaPresse)Pagamento Pensioni, Inps (Foto:LaPresse)

Prosegue il pagamento delle pensioni per questo secondo mese del 2017, con alcune polemiche di troppo contro l’Inps per alcuni presunti errori ripetuti dell’ente previdenziale nazionale. Qui sotto vi abbiamo immesso un focus in particolare sul cedolino Obis M, ovvero la “busta paga” dell’assegno pensionistico che ora non è più disponibile a livello cartaceo ma solo online: infatti, proprio da quando tale documento non è più disponibile semplicemente dai pensionati, spesso non particolarmente avvezzi all’uso della rete, sono tanti gli errori ripetuti evidenziati in alcune regioni. Secondo quanto riporta il Messaggero Friuli Venezia Giulia, nella regione dell’est nel solco 2016 risulta sbagliata una pensione minima su dieci e a rimetterci è l’ex lavoratore perché da tre anni l’Inps non invia più a casa il vecchio cedolino, che ormai si chiama Obis M, e - complice lo scarso controllo del titolare dell’assegno - integrazioni e adeguamenti vanno nel dimenticatoio. «Si tratta soprattutto di assegni familiari e quattordicesime mensilità non conteggiate. La platea dei possibili interessati in Friuli comprende 131 mila 116 persone, pari al 35 per cento dei 372 mila 999 pensionati della regione (dati Istat 2014)». In alcuni casi è stato rilevato come per molti pensionati gli errori si stimano attorno ai 30-50€ al mese, non in maniera continuativa - stando ai rapporti del sindacato Spi-Cgil - ma sicuramente in menira assai dannosa per persone che spesso non navigano nell'oro di assegni ricchissimi.

Le pensioni sono in erogazione da ieri per quanto riguarda la mensilità di febbraio, in conformità con quanto previsto dal decreto milleproroghe dello scorso 30 dicembre. La direzione di Poste Italiane ha comunicato che i titolari di conto corrente Bancoposta, libretto di risparmio e Inps card da ieri possono visualizzare l'accredito con pari data valuta. Il pagamento delle pensioni per gli altri mesi dell'anno sarà effettuato il primo giorno lavorativo di ciascun mese. La nuova regola è entrata in vigore a febbraio con l'obiettivo, a detta dell'Inps, di semplificare le procedure per il ministero del Tesoro e per rendere più veloci i pagamenti. Il decreto mille proroghe ha modificato l'articolo 6 del decreto legge 65/2015, convertito con legge 109/2015, unificando le date di pagamento delle prestazioni Inps, Inpdap ed Enpals. Viene così anticipato per tutti il pagamento delle pensioni, in questo 2017, al primo giorno «bancabile del mese», che per le Poste è anche il sabato, ma per le banche non sempre.

Secondo mese dell’anno e pagamento pensioni in erogazione da ieri: si torna alla normalità all’Inps con l’erogazione e dunque riscossione possibile per tutti i pensionati dell’assegno previdenziale corrisposto secondo le normative Inps. La riforma del Decreto Milleproroghe vale però solo un anno: il primo giorno bancabile, come da sempre avvenuto nell’iter Inps di pagamento degli assegni pensionistici, resta anche per questo 2017 (tranne per gennaio, con la riscossione che avveniva eccezionalmente secondo giorno bancabile). Già, proprio la giornata di oggi vede il primo giorno utile per i pagamenti pensioni di tutti gli ex lavoratori italiani, ma le novità che avverranno quest’anno in virtù delle modifiche in Decreto Milleproroghe non avranno vita lunga. Nell’articolo 3 inserito nel decreto milleproroghe che ha sostituito le decisioni del decreto Inps di qualche mese fa, è importante sapere che ha validità solo per un anno: «Le pensioni saranno pagate il primo giorno di ciascun mese o il giorno successivo se festivo o non bancabile, con un unico mandato di pagamento ove non esistano cause ostative, eccezion fatta per il mese di gennaio in cui il pagamento avviene il secondo giorno bancabile. A decorrere dall'anno 2018, tali pagamenti sono effettuati il secondo giorno bancabile di ciascun mese». Questo dunque significa che la proroga sul primo giorno bancabile dei pagamenti ha effetto solo di un anno: dal prossimo anno, 1 gennaio 2018, si avrà invece la novità del pagamento pensioni dal secondo giorno bancabile per tutti gli assegni pensionistici.

Mentre si prosegue con il secondo giorno di pagamento pensioni erogate dall’Inps, aumentano le certezze di quanto previsto ad inizio 2017 riguardo il problema dell’aumento o meno dei compensi presidenziali. Per il secondo anno consecutivo, come sottolinea Quotidiano.net, la deflazione ha infatti annullato gli aumenti per assegni e trattamenti previdenziali di ogni tipo e importo. Quindi anche per il 2017 le pensioni non avranno alcuna variazione degli importi. Con un decreto del ministero dell’Economia, di ratifica dei dati Istat sull’andamento dei prezzi, è stato stabilito sia il tasso definitivo di adeguamento all’inflazione delle pensioni erogate nel 2016 (rispetto al 2015) sia il tasso provvisorio da applicare dal 2017: entrambi gli indici sono pari a zero e non ci saranno modifiche degli assegni pensionistici nemmeno il prossimo anno. Anzi "a gennaio dovrebbe addirittura scattare un taglio una tantum tra 16 e 20 euro per chi incassa pensioni lorde mensili tra 1.400 e 3mila euro per un 'vecchio' recupero di inflazione concessa in più nel 2015". Al netto delle novità sui contenuti degli assegni pensionistici, vediamo insieme il calendario dei pagamenti che per quest’anno verranno erogati a tutti i pensionati italiani. Per i pagamenti dei prossimo mesi ecco il calendario con tutte le date del 2017: Marzo - Mercoledì 1 - Primo giorno bancabile per Poste e banche; Aprile - Sabato 1 - Primo giorno bancabile per Poste e Lunedì 3 - Primo giorno bancabile per banche; Maggio - Martedì 2 - Primo giorno bancabile per Poste e banche; Giugno - Giovedì 1 - Primo giorno bancabile per Poste e banche; Luglio - Sabato 1 - Primo giorno bancabile per Poste e Lunedì 3 - Primo giorno bancabile per banche; Agosto - Martedì 1 - Primo giorno bancabile per Poste e banche; Settembre - Venerdì 1 - Primo giorno bancabile per Poste e banche; Ottobre - Lunedì 2 - Primo giorno bancabile per Poste e banche; Novembre - Giovedì 2 - Primo giorno bancabile per Poste e banche; Dicembre - Venerdì 1 - Primo giorno bancabile per Poste e banche.

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