BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Contratti statali/ Dipendenti pubblici, rinnovo e aumento stipendi: Anief, “le quote sono troppo basse”

Contratti statali, ultime notizie sul rinnovo e aumento stipendi per i Dipendenti Pubblici. Novità del 10 maggio 2017, sblocco trattative col ministro Madia e critiche feroci da Anief

Trattative Madia-sindacati, contratti statali (LaPresse) Trattative Madia-sindacati, contratti statali (LaPresse)

Dopo l’annuncio del ministro Madia sullo sblocco delle trattative per i contratti statali e per il rinnovo dell’intero settore pubblico, numerose sono state le repliche e i commenti che il mondo dei sindacati e delle associazioni di categoria hanno prodotto sulla considerata “ennesima” promessa del ministero Pa su un’operazione prevista e dovuta da mesi. Se da un lato Cgil, Cisl e Antonio Foccillo della Uil hanno chiesto al ministro un incontro “urgente” per presentare “emendamenti” al testo di riforma prima che questo venga definitivamente approvato dal consiglio dei ministri, dall’altro l’Anief non ha usato mezzi termini per descrivere lo sblocco dell’aumento stipendi per la pubblica amministrazione. «Le 83 euro lorde finanziate dagli ultimi due governi rappresentano una quota molto sotto al di sotto di quella minima e necessaria per adeguare le buste paga almeno al costo della vita».

Secondo il presidente del giovane sindacato, Marcello Pacifico, solo per «allineare l’indennità di vacanza contrattuale al 50% dell’aumento dell’inflazione certificata tra il 2008 e il 2005», scrive il responsabile Anief, «bisognerebbe dare in media ad ogni dipendente un aumento netto di 106 euro». Restano intanto ufficiali come ultimo aggiornamento sulla vicenda contratti, le parole del ministro Madia recitate due giorni fa a Palazzo Vidoni: «lo sblocco delle trattative arriverà dopo l'approvazione definitiva dei decreti della riforma della pubblica amministrazione del Consiglio dei ministri, quindi a giugno o comunque prima dell'estate».

© Riproduzione Riservata.