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Lavoro

CONTRATTI STATALI/ Aumento stipendi Pa: sindacati, ecco i rischi per il rinnovo (Ultime notizie)

Contratti statali, ultime notizie di oggi 21 luglio 2017: aumento e rinnovo stipendi Pa, le differenze "esistenti" tra lavoro determinato e indeterminato. I nodi del rinnovo ancora aperti

Contratti statali, trattative Madia-sindacati (LaPresse)Contratti statali, trattative Madia-sindacati (LaPresse)

I rischi per il rinnovo dei contratti statali ci sono, come ovvio, anche perché le trattative dovranno andare avanti ancora per parecchi mesi prima di arrivare alla firma definitiva e il rilancio adeguato per trovate le coperture degli aumenti stipendi per tutti i dipendenti pubblici. Le sigle sindacali però sono preoccupate perché le stime sulle coperture ancora mancano e dovrà intervenire il Ministero del Tesoro, assieme alla Pa, per poter dare qualche garanzia in più. Il parere di Padoan è atteso forse già nella prossima settimana, almeno per un giudizio preventivo: «non possono esserci scostamenti rispetto agli aumenti medi di 85 euro, questo rilancio infatti dovrà riferirsi solo agli aumenti tabellari», spiega il segretario generale UilPa Nicola Turco, tra i responsabili delle trattative all’Aran e preoccupato per eventuali cambiamenti dopo l’intervento del Mef. 

CONTRATTI STATALI: RINNOVO STIPENDI PA E ULTIME NOTIZIE

NIENTE DIFFERENZE TRA LAVORO DETERMINATO E INDETERMINATO?

Proseguono le trattative per il rinnovo dei contratti statali, con rappresentanti sindacali e del ministero PA convocati in questi giorni all’Aran per discutere al meglio i vari aumenti di stipendi nel primo tavolo sotto discussione, ovvero le Amministrazioni Centrali. Per il comparto Funzioni Centrali, ancora ieri sono uscita importanti anticipazioni sulle novità che verranno discusse e monitorate dai rispettivi rappresentanti al tavolo delle trattative. Al centro della discussione i contratti per una platea di circa 250 mila impiegati pubblici, tra cui citiamo i ministeriali, gli enti pubblici com Inali, Inps, Agenzie Fiscali e dirigenti della sfera pubblica di questi comparti. In base a quanto anticipato da Orizzonte Scuola, due dei punti chiave nella bozza dell’Atto d’indirizzo inviata dal ministro Marianna Madia vedono l’eliminazione delle differenze tra lavoro a tempo determinato e indeterminato. È chiaro che un punto così delicato non potrà essere risolto nel giro di qualche giorno ma probabilmente occuperà le discussioni in questo comparto come negli altri tre al tavolo del rinnovo dell’intero Settore Pubblico.

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