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Speciali

Tutti gli speciali del canale Lavoro

 Decreto Dignità

Decreto Dignità

Il Decreto dignità rappresenta il primo provvedimento articolato del Governo Conte. Molto voluto dal ministro del Lavoro e dello Sviluppo economico, Luigi Di Maio, interviene su materie importanti come i contratti di lavoro, la semplificazione fiscale per le imprese e il contrasto alla delocalizzazione. Non mancano però visioni diverse, su alcuni punti, tra Lega e Movimento 5 Stelle. Sarà quindi interessante seguire l’iter parlamentare di conversione del decreto.

 Riforma della Pubblica amministrazione

Riforma della Pubblica amministrazione

Il Governo di Matteo Renzi intende riformare la Pubblica amministrazione, con l’obiettivo di renderla più efficiente e ridurne i costi. Una sfida certamente non facile, considerando il peso che ha la burocrazia nel nostro Paese. Cerchiamo di approfondire il tema e di capire come si sta muovendo l’esecutivo su questo difficile fronte, tenendo conto anche delle posizioni delle organizzazioni sindacali del settore pubblico.

 Jobs Act

Jobs Act

Già con la nomina a segretario del Partito democratico, Matteo Renzi si è fatto promotore di una riforma del mercato del lavoro, ribattezzata Jobs Act. Ora che il Sindaco di Firenze è diventato Premier, uno dei punti programmatici più importanti del suo esecutivo è costituito proprio da questo provvedimento, il cui obiettivo principale è quello di creare maggiori condizioni di occupabilità per i giovani.

 Cuneo fiscale

Cuneo fiscale

Il cuneo fiscale in Italia è elevato e non aiuta a rendere competitivo il mercato del lavoro. Tra i punti programmatici del Governo Letta c’è una sua riduzione, sulla cui efficacia qualcuno nutre però dei dubbi data la scarsità di risorse da mettere sul piatto e il precedente del taglio operato dal governo Prodi (nel 2007) che sembra non aver sortito grandi effetti. Al nuovo esecutivo il compito di operare la scelta migliore.

 Riforma pensioni Letta

Riforma pensioni Letta

Enrico Letta ha promesso che interverrà sulla riforma delle pensioni approvata alla fine del 2011 per apportare alcune modifiche. Già nel suo discorso programmatico alla Camere ha fatto capire che intende risolvere la questione dei lavoratori esodati in maniera strutturale e prioritaria. Inoltre, l’esecutivo sembra pronto a studiare forme di gradualizzazione del pensionamento, come l’accesso con 3-4 anni di anticipo al pensionamento con una penalizzazione proporzionale.

 Riforma del lavoro

Riforma del lavoro

Uno degli obiettivi del governo tecnico di Mario Monti è quello di riformare il mercato del lavoro, come richiesto dall’Europa alla fine dello scorso anno. Per questo è cominciata una serie di incontri con le parti sociali per cercare di concordare le modifiche. I temi sul tavolo sono la contrattazione, gli ammortizzatori sociali, l’articolo 18 dello Statuto dei lavoratori e le politiche per favorire la crescita occupazionale nel nostro Paese.

 Fiat esce da Confindustria

Fiat esce da Confindustria

Con una lettera inviata a Emma Marcegaglia, Sergio Marchionne ha annunciato che Fiat uscirà da Confindustria a partire dal 1° gennaio del 2012. Una decisione maturata a causa dell’intesa tra gli industriali e i sindacati che di fatto neutralizza le novità sulla contrattazione inserite dal Governo nell’ultima manovra finanziaria. Uno strappo che potrebbe avere conseguenze importanti per il sistema delle relazioni industriali italiane, tenendo conto che Confindustria sta per eleggere il suo nuovo Presidente, che Fiat registra dati di vendite in discesa, che il Governo appare in panne e che il sistema economico italiano sembra rimasto immobile mentre in altri paesi è stato capace di cambiare per affrontare al meglio la crisi.

 Lavoro all’estero

Lavoro all’estero

Per migliorare il mercato del lavoro italiano può essere utile vedere come funziona quello degli altri paesi d’Europa e del mondo. Lo scopriamo attraverso il racconto dei responsabili delle filiali di Gi Group sparse sul globo.

 Mirafiori: la nuova sfida di Marchionne

Mirafiori: la nuova sfida di Marchionne

Dopo il difficile accordo raggiunto a Pomigliano d’Arco, Marchionne vuole anche per lo stabilimento Fiat di Mirafiori un accordo fuori dal perimetro del Contratto collettivo nazionale di lavoro. Una nuova sfida ai sindacati e a Confindustria.
 Fiom

Fiom

La Federazione Impiegati Operai Metallurgici (Fiom), sindacato di categoria della Cgil, è sempre al centro dell'attenzione quando si parla di relazioni industriali. Cerchiamo di capire perché

 Il punto di Gi Group Academy

Il punto di Gi Group Academy

Qui sono raccolti gli approfondimenti sul tema del lavoro curati da Gi Group Academy

 Il caso Pomigliano

Il caso Pomigliano

Con un nuovo contratto di lavoro sottoposto a referendum tra i lavoratori e ratificato dai sindacati, a partire da Pomigliano d’Arco Fiat può segnare una svolta nelle relazioni industriali italiane. Cerchiamo di capire perché.