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IDEOLOGIA/ Lo sapevate? Un vero matematico non può essere credente. L’attacco di Odifreddi a Israel

piergiorgio_odifreddi_R375.jpg(Foto)

 

Lui è disponibile a dare solidarietà, a piegarsi un attimo dal pulpito della sua pretesa superiorità intellettuale e morale, dando solidarietà a un perseguitato per antisemitismo.

 

Ma essere messo a pari con lui, lui che è ateo, lui che è di sinistra, con un credente ebreo di destra, proprio no. Così quando Israel viene premiato a Torino, la citta di Odifreddi (sacrilegio!) con lo stesso premio per la matematica assegnato nel 2002 all’Ateo Supremo, esplode: scoppia proprio come un petardo.

 

Restituisce il premio Peano – che nessuno sapeva cosa fosse al di fuori di chi maneggia numeri in università – fa sapere di averlo vinto lui, ma di restituirlo visto che viene ora attribuito a «un fondamentalista». Fondamentalista, nel linguaggio di Odifreddi, non significa uno che abbandona la ragione per appoggiarsi a credenze da propagandare e imporre con la violenza.

 

No, per Odifreddi fondamentalista è chi usa la ragione in alleanza con la fede. Questo è insopportabile. Se uno credesse in privato e appoggiandosi al sentimento, sarebbe graditissimo a Odifreddi. I nemici degli atei non sono i credenti nel privato delle stanze, ma chi onora la ragione credendo.

 

Per questo Odifreddi ha – come si dice – sbroccato, o più semplicemente ha applicato a se stesso la regola fisica che nulla si crea e nulla si distrugge in natura: un pirla resta un pirla (sia detto in senso etimologico: vuol dire trottola).

 

P.S. Arrivi da parte mia un cordiale saluto e un forte abbraccio a Giorgio Israel. Senza se e senza ma, testimone della rettitudine e della potenza spirituale degli uomini razionali.

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COMMENTI
29/09/2009 - No ragioniam di lor, ma guarda e passa (Virgilio) (Francesco Giuseppe Pianori)

Ed elli a me: "Questo misero modo tegnon l’anime triste di coloro che visser sanza ’nfamia e sanza lodo. Mischiate sono a quel cattivo coro de li angeli che non furon ribelli né fur fedeli a Dio, ma per sé fuoro. Caccianli i ciel per non esser men belli, né lo profondo inferno li riceve, ch’alcuna gloria i rei avrebber d’elli". E io: "Maestro, che è tanto greve a lor che lamentar li fa sì forte?". Rispuose: "Dicerolti molto breve. Questi non hanno speranza di morte, e la lor cieca vita è tanto bassa, che ’nvidïosi son d’ogne altra sorte. Fama di loro il mondo esser non lassa; misericordia e giustizia li sdegna: non ragioniam di lor, ma guarda e passa". E io, che riguardai, vidi una ’nsegna che girando correva tanto ratta, che d’ogne posa mi parea indegna; e dietro le venìa sì lunga tratta di gente, ch’i’ non averei creduto che morte tanta n’avesse disfatta. (Divina Commedia, Inferno,Canto III,vv.34-57)

 
28/09/2009 - L'odio di Odifreddi (Adriano Ferro)

Quando il sig. Odifreddi ha manifestato la sua solidarietà al prof. Israel per l'ignobile attacco subito, si è capito subito che era pura ipocrisia. Ma il prof. Israel dovrebbe gioire di non essere in compagnia di questo talebano dell'ateismo, che chiama cretino chi professa la fede cristiana. A proposito, quando il sig. Odifreddi frequentava il seminario per diventare prete, cos'era? L'esperienza insegna che chi è cretino a vent'anni lo rimane per tutta la vita.

 
28/09/2009 - matematico sciocco ? (roda' claudio)

« Dio ha creato l'uomo con due amori, l'uno per Dio, l'altro per se stesso; ma con questa legge: che l'amore di Dio doveva essere infinito, cioè senza altro limite che Dio stesso, e l'amore di sé stesso doveva essere limitato, e riferito a Dio. L'uomo, in questa condizione, non solo si amava senza peccato, ma non poteva amarsi che senza peccato. Poi, venuto il peccato, l'uomo perdette il primo di questi due amori, ed essendo rimasto solo l'amore di sé in quella grande anima capace d'un amore infinito, l'amor proprio si è esteso e diffuso nel vuoto che l'amore di Dio ha lasciato; e così ha amato solo sé stesso, e tutte le cose per sé stesso, cioè infinitamente. Ecco l'origine dell'amor proprio, il quale era naturale in Adamo, e giusto nella sua innocenza; ma è diventato colpevole e smodato, in seguito al peccato. » (Blaise Pascal, lettera inviata alla sorella in occasione della morte del padre, 17 ottobre 1651) ecco Pascal, matematico , fisico e per dirla col nostro Odifreddi, " cretino " ?

 
28/09/2009 - Giochi matematici (tiberio annarita)

Da diversi anni con alcune colleghe della scuola in cui lavoro abbiamo avviato un progetto intitolato "Gare di matematica" allo scopo di favorire, da parte dei nostri alunni, un approccio più motivante alla materia ed è stato veramente così! Oltre a tornei interni e con altre scuole, abbiamo fatto partecipare i ragazzi anche ai Giochi matematici promossi dall'Università Bocconi di Milano attraverso il centro Pristem; risultato: partecipazione entusiastica dei ragazzi, grandi soddisfazioni nostre, dei ragazzi e dei genitori! Lo scorso anno ho notato che nel comitato scientifico dei giochi c'era anche Piergiorgio Odifreddi e quando oggi ho letto l'articolo non ho potuto fare a meno di scrivere la seguente mail al centro Pristem: "Sono docente della scuola ...... di Roma Domani dobbiamo pesentare al collegio l'adesione ai giochi matematici da voi proposti e ai quali abbiamo agevolato la partecipazione dei nostri alunni da ormai da cinque anni. Ma, dopo quell'affermazione assurda di Odifreddi (che fa parte del vostro comitato scientifico) nei confronti di Israel ho deciso di abbandonare la competizione ai giochi in segno di protesta! E' un evento di una gravità tale da risultare inescusabile! Mi dispiace per il lavoro che fate ma sapere che c'è alla base un individuo capace di tali affermazioni mi fa preoccupare moltissimo circa gli intenti perseguiti con l'organizzazione delle gare! Con estrema sincerità" Al prof. Israel i miei complimenti per il premio!

 
28/09/2009 - 1-1=Odifreddi. (claudia mazzola)

Ho visto in tv Odifreddi, mi diverte un sacco tanto che pensavo fosse un comico. Matematico? Non lo sapevo, pare più un compositore di favole. Concordo con Farina, il calcolatore è proprio un trottolone!