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IL CASO/ Perchè non portiamo in Italia Asia Bibi per salvarla dai suoi assassini?

Asia Bibi (Ansa)Asia Bibi (Ansa)

Questo è un discorso anche strategico. Finché si separa il sostegno militare ed economico, e la difesa di questo o quel leader, da un'idea chiara di che cosa sia la libertà; finché si riduce la questione della libertà religiosa a un soprammobile della politica - non sto parlando dell’Italia, sto parlando della politica estera globale sia dell’Unione europea che dei nostri alleati – si finisce per rendere impossibile la pace.

Oggi in Pakistan e in Afghanistan la condizione della libertà religiosa, come del resto in Iraq, è minacciata. La libertà religiosa non è semplice libertà di culto, ma è l’affermazione del diritto-dovere di ogni uomo di cercare la verità senza costrizioni o senza limitazioni. Per questo essa è decisiva ed è il «cuore dei diritti umani» e dunque di ogni politica interna ed estera che sia attenta al vero bene comune.

La libertà religiosa non è una bandiera sopra il tetto. É il fondamento della casa. Senza di essa non c'è convivenza pacifica e umana tra le persone e tra i popoli, senza di essa lo Stato è oppressore, qualunque meccanismo dittatoriale o democratico lo faccia funzionare.

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COMMENTI
20/04/2011 - Grazie (claudia mazzola)

Grazie a Renato Farina, il suo articolo ridà speranza e le sue parole fanno respirare.