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J'ACCUSE/ Così l'Europa dei cetrioli vuole rifilarci i matrimoni gay

Parlamento europeo (Imagoeconomica)Parlamento europeo (Imagoeconomica)

La Carta su cui si regge l’Europa, e il Trattato di Lisbona, e qualsiasi documento approvato dai 27, impedisce l’intromissione della Commissione Europea o di qualsiasi altra “entità” in materie che possiamo definire eticamente sensibili, che sono legate al diritto dei popoli di dare forma alla società secondo la propria idea di bene comune. Insomma: in tema di famiglia, di aborto, di adozioni eccetera. Speriamo che prevalga il buon senso, almeno quello, basta e avanza.

In Consiglio d’Europa (che si occupa dei diritti umani in 47 Paesi – i 27 dell’Ue più Russia, Turchia, Azerbaigian, Norvegia, San Marino, Armenia, Serbia, Moldavia, Albania eccetera) si è già cercato di omologare il diritto di famiglia dei singoli Paesi usando come un ariete l’argomento dei diritti dell’individuo. Così in una risoluzione contro la discriminazione degli omosessuali si è cercato di far passare il principio del riconoscimento obbligatorio delle unioni di gay, lesbiche, trasgender e bisessuali, come pure il diritto all’adozione da parte sia di singoli sia di coppie con questi orientamenti sessuali. Con un impegno cospicuo del Partito popolare europeo, specie del Pdl italiano, si è riusciti a battere questo disegno. Allo stesso modo, si è impedito fosse approvata una risoluzione che limitava l’obiezione di coscienza in tema di interruzione volontaria della gravidanza, affermando “il diritto di aborto sicuro”. In quei due casi citati fu grande la sorpresa, perché la deriva nichilista e individualista ha sempre prevalso in questa assemblea. Forse è possibile resistere. Non in nome della “proibizione” moralistica, ma per amore della persona, della famiglia, dei minori.

Noi crediamo all’Europa, quando si vuole bene, non quando si odia e vuole azzerare la propria tradizione.

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COMMENTI
04/05/2011 - Gay a norma (claudia mazzola)

Non bisogna permettere tutto se non il permettibile, il matrimonio gay non lo è. Ho conosciuto persone omo/bisex/lesbo e mi dicevano che si sarebbero sposati solo per sentirsi normali, inteso?

 
04/05/2011 - Ordine pubblico (GIOVANNI PIERONI)

Ritengo che riconoscimenti di questo tipo dovrebbero essere contrari all' ordine pubblico e quindi inammissibili. Comunque i politici italiani tengano alta la guardia