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ORIANA FALLACI/ Quella donna, innamorata di Ratzinger

Oriana Fallaci (1929-2006) (Immagine dal web)Oriana Fallaci (1929-2006) (Immagine dal web)

Non dimentichiamoci che Oriana Fallaci l'ultima grande battaglia che ha fatto, oltre a quella contro l'islam fondamentalista e l'invasione islamica, l'Europa che era diventata ormai terra di conquista, la sua grande battaglia è stata contro quello che Papa Ratzinger ha chiamato il "nichilismo contemporaneo", cioè l'odio dell'Occidente contro se stesso, che portava a identificare la libertà con la licenza, con il credere di fare ciò che pare e piace. Mentre lei sosteneva che la libertà è prima di tutto un dovere, e dopo è un diritto. 

E guai a chi lo toccava, il suo papa Ratzinger! Non ha buttato addosso al Papa e a Fisichella il suo dolore. Perché — diceva — l'uomo non chiede di non soffrire, l'uomo chiede di non morire! Perché il nemico dell'umanità non è il dolore, ma il nulla! E questa è una grandissima verità della cultura cristiana. Per questo lei si proclamava cristiana. Diceva: "Si, io sono cristiana!". Lei — lo racconterà — si è fatta regalare il cd delle campane su Santa Maria del Fiore, prima di morire. E ha desiderato con tutto il cuore che il suo funerale fosse accompagnato — anche se è stato un funerale civile (lei non ha voluto i funerali cattolici, non per disprezzo, ma in qualche modo per lealtà verso se stessa) dal suono delle campane della cattedrale della sua Firenze. E le campane, come sappiamo, sono un sacramentale. Perciò, voler le campane, vuol dire qualcosa che somiglia a un sacramento. Chi ama il suono delle campane — secondo me — è un cristiano. 

Ecco, questo è stata ed è per me la signora Fallaci. Sono anche andato a trovarla al cimitero degli Allori a Firenze. Ho posato sotto gli stessi sassi dove riposa una immaginetta di don Giussani. 

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COMMENTI
18/02/2015 - L'uomo (claudia mazzola)

Mi colpisce di Oriana Fallaci il suo amore per l'uomo, vorrei amarlo come lo ha amato lei: divinamente.