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TERRORISTI IN ITALIA/ L'offerta dei martiri e il mistero di scegliere l'orrore

Uno dei presunti terroristi scatta foto con minacce a MilanoUno dei presunti terroristi scatta foto con minacce a Milano

L’occasione è stata l’incontro con una proposta. Non pare che questo sia accaduto in una moschea. Del resto oggi sono i luoghi più controllati dalle forze di sicurezza e dall’intelligence. Io credo sia accaduto come per quella ragazza, Alex, 22 anni, della Carolina (Usa) che attraverso internet e i filmati di perfetta e barbarica violenza contro inermi, si è accostata a un mondo che le è sembrato sì chiedere violenza, ma promettere una sublime e ordinata fraternità. Lo Stato Islamico non si limita a promettere il Paradiso nell’al di là, con 70 vergini per i martiri, ma una pace perfetta, rapporti purificati tra le persone, viste come angeli. E Alex era una catechista cristiana, era sola, ha trovato la promessa di un mondo nuovo.

Per Lassad e Muhammad è stato lo stesso: la prospettiva di riempire una mancanza, qualcosa che fosse eroico, per cui ricevere un premio. Resta una domanda a cui non so rispondere: perché non hanno riconosciuto il male? Il cuore dell’uomo non inganna. Avvicinandosi a quell’ ideologia religiosa avranno dovuto fare i conti con la giustificazione, anzi l’esaltazione dello sterminio di gente inerme. Eppure hanno scavalcato quel muro invisibile.

E’ capitato a Lenin, a Stalin e non ripeto la sequenza di nomi e nomi di loro seguaci. Persone normali, come te e me, alcuni geniali, altri molto più intelligenti di me e te, di moralità quotidiana come altri, o addirittura moralisti. E poi tranquillamente assassini o sostenitori di killer. Certo, occorre reprimere la filiera dell’odio. Chiudere i rubinetti della propaganda criminale. Ma quale martellamento hanno subito le coscienze di quei giovani per non obiettare al male? La sola possibilità è il sorgere di presenze diverse, pacifiche, capaci di perdono, nelle quali riluca non solo l’eternità, ma un centuplo qui. Mi viene in mente la testimonianza portata ovunque da padre Pizzaballa dei cristiani di Aleppo, senza nulla, ma miracolosamente capaci di fraternità e trasparenti di un Dio in mezzo a loro. Poi certo c’è il diavolo e c’è il tremendo mistero della libertà di scegliere il male. E lì vale allora l’offerta dei martiri e la preghiera allo Spirito Santo.

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