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ATTENTATO A ISTANBUL/ Erdogan paga il "tradimento" del califfo

Mezzi di soccorso all'Aeroporto Ataturk, Istanbul (LaPresse)Mezzi di soccorso all'Aeroporto Ataturk, Istanbul (LaPresse)

L'Italia ha un ruolo importante. In questo momento si tratta di creare le condizioni di amicizia, di democrazia, di diritti umani e di sicurezza tali da poter coinvolgere la Turchia nell'Unione Europea, secondo livelli di appartenenza graduali ma senza umiliazioni. Ci sono di mezzo ragioni di giustizia e di solidarietà verso un grande popolo, ma anche sani calcoli di realismo politico. Non ci possiamo permettere un gigante economico, militare, culturale, geopoliticamente essenziale, alle nostre porte. Una guerra totale in corso con il califfato nelle sue varie diramazioni non consente la neutralità di nessuno. Altrimenti la guerra mondiale a pezzi (Francesco dixit) diventerebbe un unico gigantesco blocco che schiaccerà la libertà e la vita peggio delle altre guerre mondiali.

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COMMENTI
16/07/2016 - Turchia nella UE.... (ALBERTO DELLISANTI)

Dottor Farina e signora Mazzola, cosa stata mai dicendo? Non lo desiderate di certo, ma voi vi augurate il di male in peggio.

 
29/06/2016 - Grazie Farina, ora e sempre! (claudia mazzola)

Sono ignorante però lo dico: la Turchia, il capo non mi piace, penso però che la sua entrata nell'UE non ci farebbe male.