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ONDATA DI GELO/ La situazione a Milano e Lombardia: lasciare a casa la macchina

giovedì 2 febbraio 2012

ONDATA DI GELO/ La situazione a Milano e Lombardia: lasciare a casa la macchina Foto Infophoto

Lasciare a casa le macchine: l'ondata di gelo che colpisce Milano e la Lombardia non si placa. Nevica ormai da quasi ventiquattro ore anche se non si tratta di neve così consistente da creare particolari disagi. La circolazione risulta scorrevole, anche se la Prefettura di Milano ha diramato un consiglio preciso: lasciare a casa le vetture private, usarle solo se davvero indispensabile e soprattutto cercare di non farlo di notte quando il rischio delle gelate aumenta. La temperatura infatti rimane costantemente sotto allo zero anche se di pochi gradi, da uno a meno tre. Qualche disagio si riscontra sulla rete autostradale all'ingresso a Milano, su A4 e A8 per fondo reso scivoloso dal ghiaccio e dal nevischio. In città le strade risultano invece alquanto pulite e scorrevoli. La media di neve caduta nel capoluogo è di circa 15 e 20 centimetri. Dopo il grave incidente di due notti fa quando una vettura è uscita di strada in viale Enrico Fermi causando lo stato di coma della donna che la guidava, non si verificano altri incidenti. Problemi si segnalano all'aeroporto di Linate dove circa una ventina di voli sono stati cancellati, quattordici in partenza e cinque in arrivo. Si cerca di monitorare anche le infrastrutture come le tubature dell'acqua che sono a rischio ghiaccio. Si è registrato qualche problema alle linee ferroviarie, con ritardi sui trasporti locali compresi tra i quindici e i trenta minuti. Trenord comunica che solo il 10% dei convogli ha subito un ritardo superiore ai quindici minuti. Problemi sono stati invece segnalati sulla tratta che collega Milano con Pavia e provincia con ritardi sulla mezz'ora. Il Comune di Milano ha rilasciato ordinanza di tenere i riscaldamenti delle scuole accesi per ventiquattro ore senza pausa sette giorni su sette. Anche nelle abitazioni private è stato concesso un allungamento particolare con un aumento del tempo di apertura del riscaldamento di due ore, da dodici a quattordici. In tutta questa situazione la notizia positiva è quella che l'inquinamento è sceso, il pm10 è sotto la soglia di allarme. Infine una curiosità: il forte gelo notturno ha comportato la spaccatura di un perimetro limitato della pavimentazione della galleria Vittorio Eanuele in pieno centro di Milano. 




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