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LA STORIA/ L'imprenditore: computer e mattoni, così "costruiamo" i nostri ragazzi

lunedì 6 febbraio 2012

Largo ai giovani, grazie all’azienda Aedilis di Marcello e Nazario Mastroianni, che da tre anni scelgono i migliori studenti del Cfp Galdus come stagisti per insegnare loro direttamente sul campo. Un’occasione unica per acquisire un’esperienza di tutto rispetto, incrementando la propria professionalità in vista di un inserimento lavorativo. Di recente, e non è certo la prima volta, la società Aedilis ha assunto anche uno studente del Centro di formazione professionale (Cfp) Galdus al termine dello stage. Come spiega Marcello Mastroianni a IlSussidiario.net, “assegniamo a ciascun ragazzo un compito specifico, e gli chiediamo di portarlo a termine prima in affiancamento e quindi in autonomia. Ma soprattutto, il primo impatto con il mondo del lavoro insegna a un giovane a essere sempre presente come persona e a non porsi mai in modo passivo”.

 

Quali sono gli aspetti positivi e le criticità dell’assumere dei giovani in azienda?

 

In primo luogo, il Cfp Galdus ha il pregio di unire sia l’aspetto pratico sia quello teorico. Il ragazzo quindi è preparato sia sui contenuti tecnici, sia sulla manualità. Attraverso lo stage, un imprenditore ha la possibilità di conoscere il ragazzo e capire la persona che ha di fronte. Se il ragazzo è valido, nel momento in cui l’azienda ha bisogno di personale lo assume. Ciò che è essenziale nei confronti di un giovane è il fatto di continuare a formarlo. Anche per chi svolge lavori manuali, c’è un continuo cambiamento dei prodotti che rende necessario un aggiornamento continuo.

 

In che modo lo stage consente di sviluppare la professionalità dei giovani?

 

Di solito si inizia con un mese di stage, un periodo di tempo che non è sufficiente per insegnare tutto ciò che è necessario per svolgere bene un mestiere. Nel corso di questo periodo assegniamo al giovane un compito specifico, chiedendogli di portarlo a termine prima in affiancamento e quindi in autonomia. Il ragazzo così si responsabilizza, sia sui compiti che gli sono assegnati al lavoro, sia come orari, comprensione del mondo del lavoro, capacità di essere presente come persona, evitando l’atteggiamento passivo che a volte si tiene a scuola.

 

Quali sono le competenze richieste a un giovane che inizia uno stage nella vostra azienda?




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