BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

MOTO GP/La Kawasaki dice addio al motomondiale. Marco Melandri resta a piedi...

Pubblicazione:

Melandri_R375.jpg

Dopo la F1 con Honda, il mondiale rally con Subaru e Suzuki, anche la MotoGP assaggia la morsa della crisi mondiale: la Kawasaki ha deciso di ritirarsi dal motomondiale. Niente più granpremi e smantellamento dell’intero reparto corse.

I motivi addotti dalla casa giapponese sono gli stessi: la crisi economica internazionale che in Giappone sta creando il panico. A piedi rimarranno i piloti John Hopkins, statunitense, e l’italiano Marco Melandri, alle prese con un 2008 davvero nero.

La verde Kawasaki (che ha al suo attivo 89 vittorie dal 1971 ma nessuna in MotoGP) aveva già pronte le moto per la stagione 2009, ma il problema si è presentato rispetto alla gestione della squadra, che necessita di budget consistenti, tanto da far recedere anche una grossa azienda come quella nipponica. E se in teoria, quindi, le moto restano a disposizione per qualcuno che voglia approntare un team, visto l’aria che tira e la conseguente difficoltà a reperire sponsor munifici, la possibilità appare alquanto remota.

Anzi: qualcun ha già avanzato l’ipotesi che anche altre case possano seguire l’esempio della Kawasaki, a cominciare dalla Suzuki. Per ora, di certo, c’è una MotoGP che ha solo 17 moto iscritte, per la stagione 2009, una al di sotto del minimo previsto dalla federazione.  

Devo aspettare e capire bene cosa sta succedendo”, ha affermato Marco Melandri “al momento io non so nulla. Se fosse vero, l'unica speranza che mi resta è quella di svegliarmi il primo gennaio scoprendo che sia tutto un incubo".

Intanto la Dorna si sta muovendo per cercare di porre rimedio alla situazione: ai primi di gennaio incontrerà tutti i principali team per cercare soluzioni. Vedremo.



© Riproduzione Riservata.