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FORMULA 1/ I commenti: la parola ai protagonisti di Montecarlo

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E’ un Felipe Massa al settimo cielo: il pilota brasiliano non riesce a contenere la sua gioia dopo la pole conquistata sul circuito di Monte Carlo, terza pole stagionale.
«Incredibile! Ho fatto la pole sul tracciato dove ho sempre fatto fatica: ora comincia a piacermi un pochino di più. Sono riuscito a fare un giro perfetto con un'ottima macchina: questo risultato dimostra che, se si lavora con questo impegno e con questa attenzione a tutti i dettagli, ce la possiamo fare dovunque. Dopo aver terminato il giro, nessuno in radio mi diceva nulla poi, improvvisamente, Rob (Smedley, l'ingegnere di pista di Felipe) mi ha urlato "incredibile, sei in pole!" e io ho iniziato a ridere per tutto il giro di rientro: non riuscivo a fermarmi. Ora – continua Massa - dobbiamo mantenere la giusta concentrazione per la gara di domani, che sarà difficilissima. Potrebbe piovere, il che complicherebbe tutto. Partire davanti mi mette nelle migliori condizioni ma dovremo fare tutto alla perfezione. Abbiamo lavorato molto sull'assetto per migliorare la situazione rispetto al passato: credo che queste scelte abbiano funzionato.»

Non è sicuramente contentissimo Kimi Raikkonen, secondo alle spalle di Massa: «Sicuramente avrei preferito essere in pole position, inutile nasconderlo, ma due Ferrari davanti a tutti sono un bel risultato per la squadra. Domani dovrebbe piovere quindi la gara potrebbe trasformarsi in una lotteria: ci potrebbero essere più possibilità di sorpasso perché sull'asciutto la gara rischia di trasformarsi in una noiosa processione. Tutto sommato, sono contento della macchina; abbiamo fatto soltanto fatica a far funzionare al meglio le gomme sul primo giro cronometrato, tanto è vero che sono stato un po' in difficoltà nelle prime curve del mio secondo tentativo in Q3. Avevamo qualche dubbio sul nostro reale potenziale su questo tracciato prima del weekend ma questo risultato conferma che abbiamo lavorato bene e che abbiamo fatto un passo avanti rispetto allo scorso anno.»

Non nasconde un po’ di amarezza Lewis Hamilton: il pilota McLaren alla pole ci pensava, eccome. «Non mi ha sorpreso vedere la Ferrari così veloce, ma anche noi abbiamo un buon passo: il tempo sul giro non è male, anche se sono stato un po' condizionato dal traffico e avrei potuto fare meglio. Certo non siamo nelle condizioni in cui speravamo di essere, ma in gara può succedere qualunque cosa, e sono certo che saremo in grado di lottare per il primo posto».

Alle spalle de duo Ferrari-Mclaren, sempre più determinato, troviamo Robert Kubica, al volante della BWW Sauber: «Abbiamo dimostrato ancora una volta di avere un buon ritmo. Ho spinto per tutte le qualifiche e questo è tutto ciò che ho potuto fare oggi. Purtroppo nel mio ultimo tentativo ho avuto Lewis Hamilton davanti a me, e per non correre rischi, ho rallentato per creare divario tra lui e me così da non avere traffico. Purtroppo i miei pneumatici si sono raffreddati troppo e sono stato molto lento nel primo settore del mio giro veloce».

Buona, nonostante le difficoltà incontrate nelle prove libere, la prestazione di Jarno Trulli: il pilota della Toyota non lo nasconde: «Oggi ho fatto una buona qualifica ma è stata dura. Per tutto il fine settimana ho avuto problemi ad ottenere il massimo e anche durante le qualifiche non sono stato completamente soddisfatto. Qui nel Principato di Monaco se non hai fiducia è difficile spingere al limite. Pertanto sono contento di essere nuovamente nella top ten e ho anche grandi speranze per la gara. Un grande grazie alla squadra e ai meccanici perché hanno lavorato duramente e quindi è bene offrire loro una buona qualifica»

Deluso il suo compagno di squadra Nick Hidfeld «Purtroppo non ho molto da dire: la mia qualifica è stata deludente. Qui a Monte Carlo non riesco a far salire rapidamente le gomme in temperatura».

David Coulthard spiega la dinamica dell’incidente che lo ha visto protagonista nella seconda manches delle qualifiche: «Stavo viaggiando intorno ai 185 kph quando è successo - ha dichiarato il pilota della Red Bull - e sono andato a sbattere abbastanza violentemente. Quando ho azionato i freni l'auto si è girata e si è bloccato il posteriore, ma normalmente quando accade, basta mollare un po’ il freno e riprendi il controllo. Verificheremo i dati della vettura per vedere se qualche cosa non ha funzionato nella parte posteriore.»



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