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F1/Le pagelle di Abu Dhabi

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Sebastian Vettel 10

Chiude alla grande una stagione che lo ha consacrato tra i driver migliori del circus della F1. Ha sfruttato al meglio la competitività della sua Red Bull, l’unica vettura che ha retto allo strapotere della Brawn GP dai doppi estrattori ad inizio stagione. Forse con un pizzico in più di esperienza e osando un po’ di più avrebbe potuto giocarsela fino in fondo ma, tutto sommato, essere diventato vicecampione del mondo alla sua prima stagione in una grande scuderia non è poi così male. Il futuro della f1 è lui!

 

Jenson Button 9

Sfodera una prestazione da vero campione del mondo, proprio quando avrebbe potuto farsi una bella passeggiata tra le curve del nuovo tracciato di Yas Marina. Tiene il ritmo delle Red Bull e della McLaren e alla fine ci regala una bella rimonta ai danni di Webber con annessi tentativi di sorpasso. Chiude una stagione alla grande… da grande. Ma è l’anno prossimo quello dove dovrà dimostrare il suo vero valore.

 

Mark Webber 9,5

L’australiano ha sfoderato grinta e determinazione respingendo alla grande gli attacchi del campione del mondo, concedendo così al team di festeggiare un’altra doppietta. Quando la monoposto va, Mark non è certo uno che si fa pregare e le sue belle prestazioni le sfodera. Per il team una garanzia.

 

Lewis Hamilton 9

In qualifica incanta, andando a prendersi una pole che non lascia dubbi circa il merito. In gara la musica cambia: parte bene ma non si scrolla di dosso gli avversari targati Red Bull, accusando da subito problemi meccanici. Il ritiro gli toglie la soddisfazione di terminare una stagione così così con un bel successo. Ma Hamilton c’è e per la F1 dell’anno prossimo questa è una bella notizia.

 

Kimi Raikkonen 6

La sufficienza se la merita perché, tutto sommato, quando la sua Rossa era un tantino competitiva, lui qualcosa di buono lo ha fatto vedere. Oggi non ci si poteva aspettare di più e per la zona punti, diciamolo, ci sarebbe voluto un miracolo. Certo il finlandese, soprattutto a inizio stagione, non ha brillato quanto a grinta. Ma Kimi è un gran bel pilota, fatto a suo modo ma bravo. Forse stanco di questa vita.

 

Giancarlo Fisichella 5,5

Vale quanto detto per Kimi. Con quella macchina poteva solo competere con i vari Alonso, Grosjean e Sutil e compagnia. Peccato che non sia arrivato nemmeno un punticino, magari per far vedere che la scelta di rimpiazzare Badoer con lui fosse la mossa giusta. Ma non è stato così.

 

Fernando Alonso 5.5

La Renault di Abu Dhabi non è meglio della Ferrari e Fernando non fa miracoli ma neanche ci regala qualche perla delle sue in modo da meritarsi la sufficienza. Ma dopo una stagione passata a cercare di entrare in zona punti, anche per un due volte campione del mondo può capitare la serata storta.

 

Rubens Barrichello 8

Finisce un’altra stagione mancando gli obiettivi che lo hanno tormentato nella sua lunga carriera: vincere il mondiale o almeno il gran premio di casa sua. Niente da fare. Passa alla Williams con un terzo posto in classifica generale e forse con il rammarico che se avesse osato di più ad inizio stagione, forse… certo è che la sua scuderia non gli ha steso sotto i piedi tappeti rossi.

 

Kamui Kobayashi 7.5

Alla sua seconda apparizione in F1 chiude con un bel sesto posto, pur essendo partito alle spalle di Raikkonen. In una gara povera di emozioni, ci regala un bel sorpasso ai danni di… Jenson Button nientemeno. Se la Toyota sta per farci un pensierino, che lo faccia alla svelta, perché di tipetti così ne girano pochi.

 

Nick Heidfeld 7

Non appariscente, ma costante. Nell’ultima gara con la BMW, regala alla scuderia un bel quinto posto. Le voci lo danno diretto alla McLaren e come spalla di Hamilton non sarebbe male: un buon acquisto.

 

Sebastian Buemi 6.5

Altro bel giovane,da tenere d’occhio. Parte decimo, termina ottavo in zona punti. Una prima parte di stagione non esaltante, cancellata da un finale di stagione mica male. Ricordiamoci che stringeva il volante di una Toro Rosso e non di una Brawn GP.

 

Ferrari 5

Un anno da dimenticare e in fretta. Speriamo paghi la scelta di fermarsi con lo sviluppo della F60 per concentrarsi sulla nuova vettura.

 

Red Bull 9

Parte svantaggiata rispetto alle Brawn Gp, ma meno delle altre: grazie al lavoro di Adrian Newey. Si riscatta nella seconda parte della stagione, ma la Brawn GP, ormai, è troppo lontana



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