BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

MOTO/ BMW Motorrad Concept 6: il fascino del sei cilindri in linea

Pubblicazione:

BMW%20Concept%206_R375.jpg

Da sempre i motori a sei cilindri rappresentano una fonte di propulsione dal fascino del tutto particolare, perché offrono la massima rotondità di funzionamento, un utilizzo ottimale della potenza e regalano inoltre al guidatore delle esperienze di guida uniche. La tipica sonorità di un sei cilindri in linea, che ricorda quella di una turbina, è incomparabile. In passato, anche nel campo motociclistico vi sono stati diversi tentativi d’introdurre l’emozionante concetto di motore in linea a sei cilindri, dai quali sono scaturite alcune costruzioni con il propulsore montato sia longitudinalmente che trasversalmente, ma il sei cilindri in linea non riuscì mai a riscuotere un grande successo, né nella produzione di motociclette di serie né nella progettazione di modelli da corsa.

 

A seconda della sua posizione nella motocicletta, la configurazione del sei cilindri in linea determinava delle costruzioni troppo lunghe oppure troppo larghe che comportavano degli svantaggi a livello di geometria della ciclistica, della ripartizione dei pesi e del baricentro. Inoltre, il peso nettamente maggiore del motore annullava normalmente i vantaggi derivanti dalla maggiore potenza erogata. Lo studio di BMW Motorrad Concept 6 dimostra che i moderni metodi di progettazione e di produzione consentono di costruire un sei cilindri in linea di grande prestigio dalle prestazioni dinamiche. Nel prossimo futuro la Serie K verrà arricchita dal nuovo propulsore BMW a sei cilindri. Il primo modello equipaggiato con il motore sei cilindri in linea sarà una lussuosa motocicletta BMW da turismo. Come vuole la tradizione della Serie K, sarà un prodotto «Top of the line».

 

Un propulsore a sei cilindri estremamente compatto

La nuova base interpretativa del sei cilindri in linea nello studio Concept 6 di BMW Motorrad è la costruzione estremamente compatta del motore. Il propulsore è caratterizzato da un ingombro ridotto di 100 mm rispetto ai sei cilindri in linea finora costruiti e si presenta solo leggermente più largo di un motore in linea a quattro cilindri. L’architettura compatta è stata raggiunta soprattutto attraverso un rapporto alesaggio/corsa superiore al quadrato, una corsa relativamente lunga e delle distanze tra i cilindri tenute molto corte.

 

PER CONTINUARE A LEGGERE L'ARTICOLO CLICCA IL PULSANTE >> QUI SOTTO



  PAG. SUCC. >