BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

MOTOGP/ In Qatar brilla Stoner che mette dietro Rossi. Pedrosa cade e si infortuna

Casey Stoner si conferma il più veloce nel terzo e ultimo giorno dei test in notturna in Qatar. Distanti tutti gli altri, a cominciare dalle due Yamaha di Lorenzo e Rossi a oltre 1 secondo. Brutta caduta per Pedrosa: operato al polso, rischia di non essere al via al debutto

Stonedr Qatar_R375.jpg (Foto)

Casey Stoner si conferma il più veloce nel terzo e ultimo giorno dei test in notturna in Qatar. Il pilota della Ducati ha chiuso con il tempo di 1'55.744. Alle spalle del pilota Ducati si è piazzato Jorge Lorenzo in sella alla sua Yamaha (1'56.733). Terzo tempo per Valentino Rossi con un 1'56.972. Brutte notizie per Dani Pedrosa che nella caduta di martedì ha riportato la frattura del radio distale sinistro e mercoledì sarà operato a Barcellona. Per lui in forse la prima gara.

La tre giorni di Losail ci ha fatto rivedere uno Stoner di un altro pianeta: nonostante il polso operato che lo aveva infastidito nei test di tre settimane fa in Malesia, l’australiano è stato capace inanellare una serie di giri impressionanti (1’55”744 il migliore), lasciandosi alle spalle le due Yamaha di Lorenzo e Rossi ad oltre 1 secondo. Buona riconferma per la Suzuki, con Vermulen quarto e Capirossi sesto.

Primo dei piloti Honda, Randy De Puniet, seguito da Dovizioso sull’unica ufficiale presente dopo l’incidente occorso a Pedrosa. Nella caduta del martedì lo sfortunato pilota spagnolo si è procurato la frattura del radio  distale, la zona più vicina al polso, e dovrà essere operato. Rientrerà, forse, per la prima gara.

Chiude la lista dei tempi, a tre secondi da Stoner, Marco Melandri con la Kawasaki Hayate. La consapevolezza è quella che sarà una stagione dura. Ora a Marco non resta che sciogliere i suoi dubbi, se continuare o fermarsi. Ci piacerebbe se scegliesse la pista.

Casey Stoner

“Sono ovviamente contento del tempo che sono riuscito a fare e del passo che ho tenuto, ma avremmo voluto fare un maggior numero di giri per fare altre prove. Sapevamo però che verso le 22:00 le condizioni della pista sarebbero peggiorate e così e stato. La scivolata in ingresso alla curva 2 è stata molto simile a quella dello scorso anno, praticamente da dritto. Sono rientrato con l’altra moto subito dopo, ma con l’asfalto così infido abbiamo preferito fermarci, perché le condizioni erano ulteriormente peggiorate. Siamo comunque riusciti a provare diverse soluzioni di elettronica, alcune positive altre meno, e a confermare le buone sensazioni che ho avuto ieri con il nuovo forcellone. Ci serve comunque ancora un po’ di tempo per capire meglio questo nuovo componente e continueremo a provarlo a Jerez. Il polso è andato abbastanza bene. Mi fa meno male rispetto a Sepang anche se la mobilità laterale non è migliorata molto. Bisognerà vedere come andrà nelle piste con brusche frenate in ingresso di curve a sinistra, che sono quelle che lo mettono più in crisi”

Valentino Rossi

"Nella prima parte della serata siamo stati abbastanza veloci, ma in seguito, quando è diventato più freddo il grip è diminuito molto e abbiamo sofferto un po'. Ho iniziato un long-run, ma in realtà eravamo lenti per cui non lo abbiamo portato a termine e abbiamo preferito lavorare sul setup. La nostra posizione non è poi così male, siamo terzi, vicino a Lorenzo. Stoner è molto veloce, ma io non sono troppo preoccupato perché abbiamo una buona idea sul nostro percorso per la gara e penso che in un mese, quando si spera che ci sia più caldo, andrà meglio. Questa non è una grande pista per me o per la moto e l'obiettivo per la gara sarà quella di migliorare il risultato dello scorso anno! Adesso aspetto Jerez per la prova finale e mi aspetto di andar forte."

I tempi della terza giornata.

1.    Casey Stoner Ducati Marlboro Team 1’55”744

2.    Jorge Lorenzo Fiat Yamaha Team 1’56”733

3.    Valentino Rossi Fiat Yamaha Team 1’56”972

4.    Chris Vermeulen Suzuki MotoGP 1’57”224

5.    Nicky Hayden Ducati Marlboro Team 1’57”225

6.    Loris Capirossi Suzuki MotoGP 1’57”253

7.    Randy De Puniet LCR Honda MotoGP 1’57”401

8.    Andrea Dovizioso Repsol Honda 1’57”449

9.    Colin Edwards Tech3 Yamaha 1’57”515

10.    Alex De Angelis San Carlo Honda Gresini 1’57”591

11.    Toni Elias San Carlo Honda Gresini 1’57”804

12.    Mika Kallio Pramac Racing 1’57”938

13.    Niccolo Canepa Pramac Racing 1’57”946

14.    Yuki Takahashi Scot Racing Team 1’58”412

15.    James Toseland Tech3 Yamaha 1’58”786

16.    Marco Melandri Hayate Racing Team 1’58”851

© Riproduzione Riservata.