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FORMULA 1/ In Ferrari è tempo di reagire. In Cina vietato sbagliare

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Alla Ferrari, nelle dichiarazioni dei principali attori, la delusione è palpabile, come la consapevolezza di avere tra le mani una monoposto che fatica a tenere il passo delle prime della classe e non solo. Anche la Red Bull di Vettel e Webber con i diffusori in regola e senza kers, bagna il naso alla vettura di Maranello. Senza contare gli errori di strategia, grossolano quello capitato a Massa nelle qualifiche e il cambio gomme azzardato aulla vettura di Kimi al primo pit stop, da parte degli uomini del muretto Ferrari che hanno compromesso la possibilità per i piloti di andare per la prima volta a punti nella stagione. Della reale situazionein cui versa il team, è pienamente consapevole Stefano Domenicali: “Siamo molto delusi perché anche oggi lasciamo il circuito a mani vuote. Col senno di poi è chiaro che abbiamo preso delle decisioni sbagliate, soprattutto nel caso di Kimi in occasione della sua prima sosta: le informazioni a disposizione in quel momento davano il temporale in arrivo in pochissimo tempo mentre, invece, ci sono voluti alcuni minuti in più prima che la pioggia arrivasse. Felipe è stato molto sfortunato: ancora una quarantina di secondi e sarebbe potuto rimanere in pista con le gomme da bagnato estremo e avrebbe potuto guadagnare un buon piazzamento. E’ chiaro che dobbiamo uscire in fretta da questa situazione senza farci prendere dal panico ma assumendoci, ognuno di noi, le nostre responsabilità: dobbiamo guardarci dentro e reagire sin da subito. Dobbiamo cambiare mentalità e renderci conto che siamo in una condizione diversa rispetto al passato e che quindi dobbiamo affrontarla con un approccio diverso, in pista e a Maranello.”

Per Felipe Massa c’è poco da stare allegri, senza tuttavia scoraggiarsi più di tanto: “E’ stata una gara caotica ed è facile in questi frangenti prendere delle decisioni che poi si rivelano errate. Quando ho montato le gomme da bagnato ci aspettavamo la pioggia forte in breve tempo e invece pioveva poco. Quindi sono rientrato per mettere le intermedie e, subito dopo, è venuto giù il diluvio. E’ un peccato, perché sarei potuto andare a punti. Sicuramente dobbiamo analizzare i nostri errori e capire come possano essere evitati ma non credo che sia il caso di fare rivoluzioni come la piazza, che è sempre emotiva, chiede: sarebbe sbagliato, anche perché non è che siamo diventati improvvisamente degli stupidi. E’ lo scenario che è cambiato e noi dobbiamo rendercene conto e affrontarlo con una mentalità diversa.”

Kimi Raikkonen non è soddisfatto di questo inizio di stagione, pur riconoscendo le proprie colpe: “Eravamo in una buona posizione al momento del primo pit-stop e poi abbiamo commesso un errore montando le gomme da bagnato quando la pioggia doveva ancora iniziare a cadere. Lì la mia corsa è praticamente finita. Al momento dell’interruzione le condizioni erano molto difficili: c’era tantissima acqua in pista e si faceva fatica a guidare la macchina pur andando in seconda marcia. E’ chiaro che non posso essere soddisfatto di questo inizio di stagione: a Melbourne sono stato io a sbagliare, oggi è stata la squadra e così ci ritroviamo senza punti dopo due gare.”

E infine Luca Baldisserri che non accampa scuse circa la situazione delle rosse: “E’ stata un’altra gara disastrosa, non ci sono scuse da accampare. Anche oggi abbiamo cercato di scommettere su quello che sarebbe potuto accadere ed è sempre successo il contrario di quello che ci aspettavamo e così la gara si è trasformata in una continua rincorsa che, alla fine, ci ha visto rimanere a mani vuote. Sull’asciutto il nostro passo di gara non era comunque eccezionale ma rappresentava probabilmente quello che oggi è il nostro potenziale. Ora dobbiamo cercare di rimboccarci le maniche per uscire in fretta da questa situazione.”
 



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COMMENTI
06/04/2009 - La gestione della gara (lorenzo rota)

Kimi Raikonen è veloce e anche massa ma sono loro che devono dire al box cosa fare in base alle sensazioni dell'auto non il box a inventarselo. In questo sono bravissimi Alonso o Heidfield poi manca la fortuna