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MOTO GP/ Al Sachsenring pole di Valentino Rossi. Lorenzo beffato all’ultimo giro

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Quella disputata sotto la pioggia battente è stata una spettacolare sessione di qualifica per determinare lo schieramento di partenza del Granpremio di Germania che si disputa sul circuito del Sachsenring, con Valentino Rossi che beffa il compagno di squadra Jorge Lorenzo con la bandiera a scacchi già esposta sul traguardo.

Per il Campione del Mondo in carica è la terza pole stagionale e la prima pole in carriera su questo circuito ottenuta con il tempo di 1'32”520, unico a scendere sotto il muro dell’1’32. Completano la prima fila Jorge Lorenzo, staccato di 6 decimi e Casey Stoner con la Ducati addirittura a 1 secondo e 2.

La pole ottenuta al Sachsenring è stata una vera prova di forza del campione del mondo che, dopo essere stato ad inseguire il suo compagno di squadra in tutte le sessioni di libere, ha piazzato la zampata vincente in qualifica. Nicky Hayden trova il miglior piazzamento stagionale con il quarto tempo, mentre Alex de Angelis con la Honda del team Gresini e Randy de Puniet, nonostante le cadute che li hanno visti coinvolti, completano la seconda fila. Colin Edwards apre la terza fila davanti a Dani Pedrosa con la Honda ufficiale fornita di nuovo motore. Chiudono la top ten Loris Capirossi con la prima delle Suzuki e Mikka Kallio con la Ducati del team Pramac. Male Andrea Dovizioso che, nonostante il nuovo motore della sua Honda, deve accontentarsi dell'undicesima piazza.

Infinita la serie di cadute: aprono le danze Randy de Puniet (LCR Honda), a circa 35 minuti dalla fine, e Niccolò Canepa (Pramac Racing), nuovamente al suolo dopo l'incidente nelle libere di questa mattina. Nel finale c'è spazio anche per Marco Melandri (Hayate Racing), Loris Capirossi (Rizla Suzuki) e Toni Elias (San Carlo Honda Gresini) protagonisti di altre tre cadute spettacolari. Ma è incredibile quello che succede tra Nicky Hayden e Niccolò Canepa: i due della Ducati vengono a contatto a causa di una mossa azzardata dell'americano che finisce addosso all'italiano. Per il numero 88 italiano è necessaria la barella per abbandonare la pista.

 

La griglia di partenza

1 Valentino Rossi (ITA Fiat Yamaha) 1'32”520

2 Jorge Lorenzo (SPA Fiat Yamaha) + 0”640

3 Casey Stoner (AUS Ducati Marlboro) + 1”239

 

4 Nicky Hayden (USA Ducati Marlboro) + 1”844

5 A. De Angelis (RSM-Honda Gresini) + 1”970

6 Randy De Puniet (FRA Honda LCR) + 2”044

 

7 Colin Edwards (USA Yamaha Tech 3) + 2”087

8 Dani Pedrosa (SPA Honda Repsol) + 2”205

9 Loris Capirossi(ITA Rizla Suzuki) + 2”221

 

10 Mikka Kallio (FIN-Ducati Pramac) + 2”251

11 Andrea Dovizioso (ITA Honda Repsol) + 2”372

12 Chris Vermulen (AUS Rizla Suzuki) + 2”417

 

13 Marco Melandri (ITA Kawasaki Hayate) + 2”418

14 James Toseland (GBR Yamaha Tech 3) + 2”485

15 Niccolo Canepa (ITA Ducati Pramac) + 3”492

 

16 Gabor Talmacsi (HUN-Honda Scot) +3”535

17 Toni Elias (SPA-Honda Gresini San Carlo) + 4”011



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