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MOTO GP/ A Brno vince Rossi: mette una mano sul titolo e rifila un’altra “sberla” a Lorenzo, caduto di nuovo

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Valentino Rossi conquista la quinta vittoria stagionale, la 102ma in carriera, sul circuito di Brno, nell'undicesimo appuntamento del Campionato del Mondo 2009: ora sono 50 i punti che separano i due piloti del team Fiat Yamaha, con Lorenzo che vede allontanarsi i sogni di gloria, nonostante un fine settimana da assoluto protagonista e una gara esemplare rovinata dall’imperdonabile errore nel finale. Autore di una partenza quasi perfetta, Rossi si porta subito al comando, rispondendo a un attacco di Pedrosa, autore come al solito di una partenza a razzo. Parte bene anche Lorenzo che si mette alle spalle di Pedrosa in terza posizione. Passano alcuni giri e il pilota maiorchino passa il rivale della Honda e si prende la seconda posizione, mettendosi alla caccia di Valentino: i due girano pressoché sugli stessi tempi. A sette giri dal termine Lorenzo sferra l’attacco a Valentino e lo passa in staccata: visto i tempi fatti registrare dal pilota spagnolo nelle libere e nel warm-up, con un passo costantemente più veloce di 4 decimi rispetto a quello di Rossi, ci si aspetta la fuga. Valentino però sembra tenere il passo, mette pressione al pilota spagnolo e tenta di riprendere il comando in staccata. Lorenzo sente il fiato sul collo di Valentino, tenta di resistergli, commettendo così un grave errore, finendo la sua gara nella sabbia e lasciando strada libera al Campione del Mondo in carica. La fretta di dimostrare di essere allo stesso livello di Valentino portano il buon Lorenzo a commettere l’ennesimo pasticcio, il secondo consecutivo dopo quello di Donington, che gli costerà caro. Difficile, ora, recuperare 50 punti ad un Valentino così determinato. Secondo chiude così Dani Pedrosa, leader della corsa per pochi metri e bravo a mantenere la propria posizione quando si è reso conto di non poter fare nulla contro le Yamaha palesemente più veloci della sua Honda.

Bene anche Toni Elias, pilota del team San Carlo Honda Gresini, il cui contratto non verrà rinnovato il prossimo anno, che trova il primo podio stagionale per la scuderia satellite Honda. Lo spagnolo lotta con Dovizioso e Capirossi per tutta la gara, riuscendo a rimanere davanti al duo italiano che chiude, rispettivamente, in 4ª e 5ª posizione. Sesto Nicky Hayden, mentre alle sue spalle incredibile incidente tra Kallio e Melandri che vengono quasi alle mani nella via di fuga. Gara praticamente inesistente per Fabrizio che al debutto stagionale in Moto GP, in sella alla Ducati del team Pramac, abbandona quasi subito per problemi fisici ad un avambraccio.

 

La gara

1 Valentino Rossi (ITA Fiat Yamaha) 43'08”991

2 Dani Pedrosa (SPA Honda Repsol) + 11”776

3 Toni Elias (SPA Honda Gresini San Carlo) + 20”756

4 Andrea Dovizioso (ITA Honda Repsol) + 21”418

5 Loris Capirossi (AUS Rizla Suzuki) + 21”538

6 Nicky Hayden (USA Ducati Marlboro) + 25”554

7 Colin Edwards (USA Yamaha Tech 3) + 25”776

8 Alex De Angelis (RSM Honda Gresini San Carlo) + 34”109

9 James Toseland (GBR-Yamaha Tech 3) + 35”617

10 Randy De Puniet (FRA Honda LCR) + 39”824

11 Chris Vermulen (AUS Rizla Suzuki) + 40”776

12 Niccolò Canepa (ITA Ducati Pramac) + 50”661

13 Gabor talmacsi (HUN-Honda Scot) + 59”188

 

La classifica

1 Valentino Rossi (ITA Fiat Yamaha) 212

2 Jorge Lorenzo (SPA Fiat Yamaha) 162

3 Casey Stoner (AUS Ducati Marlboro) 150

4 Dani Pedrosa (SPA Honda Repsol) 135

5 Colin Edwards (USA Yamaha Tech 3) 112

6 Andrea Dovizioso (ITA Honda Repsol) 107

7 Randy De Puniet (FRA Honda LCR) 80

8 Marco Melandri (ITA Hayate Kawasaki) 79

9 Loris Capirossi (AUS Rizla Suzuki) 77

10 Chris Vermulen (AUS Rizla Suzuki) 72



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