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Livio Suppo: Casey tornerà all’Estoril più forte di prima e Nicky sta facendo quello che ci aspettavamo da lui.

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Abbiamo chiesto a Livio Suppo, Direttore del Progetto MotoGP della Ducati, com’è la situazione in casa Ducati alla luce dei risultati delle qualifiche che hanno visto Nicky Hayden piazzarsi in seconda fila con il sesto tempo. E di dirci come sta Casey Stoner

 

Livio, Nicky Hayden partirà domani in seconda fila con il sesto tempo: una conferma dopo il podio di Indianapolis?

A noi piace sempre essere positivi. Io credo che in un momento difficile come questo, vista la mancanza di Casey, vogliamo vedere qualcosa di positivo: Nicky a Brno ha fatto una bella gara, a Indy ha fatto un podio, con un po’ di fortuna ma comunque l’ha fatto. Qui in griglia ha ottenuto un sesto tempo con un distacco minimo da quelli che stanno davanti a lui. Nicky l’abbiamo preso pensando che fosse in grado di essere costantemente nel gruppo dietro ai quattro fenomeni, perché forte come loro ci sono solo loro: tutti gli altri possono tentare di avvicinarsi in qualche occasione ma comunque il distacco resta di quasi un secondo a campionato. Se si guarda a quanti podi hanno fatto negli ultimi due anni quei quattro ragazzi, è incredibile. Nicky sta facendo quello per cui l’abbiamo preso. Siamo molto contenti, vuol dire che la moto è cresciuta: se all’inizio della stagione non ci riusciva, è stata anche colpa nostra. La moto era adattissima a Casey, meno agli altri. Grazie al suo spirito, al suo modo di lavorare e al fatto che non molla, mai la moto sta crescendo.

 

Mikka Kallio è un po’ più in difficoltà?

Il distacco è minimo: la posizione non è certo buona ma con un paio di decimi in meno sarebbe stato molto più avanti. A volte basta trovare un po’ di traffico in pista nel giro buono e perdi quei pochi decimi per poi trovarti indietro. Anche ieri Nicky era decimo, ma nel T3 si è trovato davanti Talmacsi che l’ha rallentato perché al T2 aveva un tempo che gli avrebbe permesso di stare più avanti. Nelle prove un giro buono ti può anche andare male, ma io penso che domani Mikka farà una bella gara.

 

Su cosa state lavorando per migliorare ancora la Ducati?

La moto ha fatto un bel salto in avanti da Barcellona in poi con la nuova elettronica. Poi ci sono state una serie di modifiche della posizione dei piloti in sella, uno sviluppo fatto su indicazione di Casey che, come diceva Filippo Preziosi in conferenza stampa ieri, oltre che a essere velocissimo è un grande collaudatore. A questi livelli lo sviluppo non si ferma mai. Sappiamo tutti che sono i piloti a fare la differenza, ma le gare si vincono anche con un decimo al giro e quel decimo può dartelo la moto. Quindi dobbiamo continuare in questo lavoro.

 

Notizie fresche sulle condizioni di Casey?

Casey migliora costantemente. Era arrivato a un punto in cui il suo fisico era duramente provato per gli sforzi fatti per cercare di essere comunque competitivo. Questo in un momento, appunto, in cui il suo fisico era andato, diciamo, in riserva. Questa pausa, molto difficile da decidere, è stata una decisione giusta. Sono sicuro che lui tornerà all’Estoril più forte di prima.



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