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FERRARI/ Alonso: per lo sviluppo della F10 abbiamo i tecnici migliori del mondo

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Importante sarà anche il ruolo del simulatore: "Serve ogni anno di più, perchè le regole vanno nella direzione di provare sempre meno in pista. La realtà, comunque, è sempre diversa". Le domande della stampa si concentrano allora sul regolamento 2010, in particolar modo sull'abolizione dei rifornimenti: "Le nuove regole introdurranno qualche cambiamento per lo stile di guida del pilota, che si deve adattare ad ogni situazione, soprattutto durante i primi giri della gara. Senza warm up la domenica si avrà una macchina più lenta nelle prime frenate". Ulteriori dettagli in merito, secondo lo spagnolo, si conosceranno a breve: "Dopo il primo test avremo un'idea un po' più precisa , con la quantità di benzina che si può mettere in macchina, tutti avremo un carico di benzina molto diverso. Saranno test molto focalizzati sul nostro lavoro, senza guardare i tempi di nessuno, vedremo se essere soddisfatti della macchina oppure no".

Non manca una riflessione sul nuovo sistema di punteggio: "E' lo stesso per tutti, anche se per quel che mi riguarda sono più tradizionale, si perde un po' la statistica. Ad oggi sono il quarto pilota ad avere fatto più punti nella storia della F1; le statistiche si perderanno nel tempo, perchè i piloti giovani avranno più punti. Lo sport però si deve rinnovare e se lo hanno deciso è perchè pensano che sia meglio così".

Alla domanda se si vedranno più o meno sorpassi, lo spagnolo ribatte: "Quest'anno non cambia, bisogna sempre prendere tutte le opportunità per sorpassare, anche se senza sapere nulla sulle strategie degli altri le qualifiche saranno molto importanti". Sui classici pronostici per la prossima stagione, Alonso non si sbilancia: "Tutte le stagioni sono emozionanti ed interessanti all'inizio, anche l'anno scorso avevo molta fiducia, quest'anno lo stesso, anche se c'è grande attesa anche per il ritorno di Michael Schumacher che fa bene alla F1 , che può essere molto seguita dai telespettatori quest'anno. Ci saranno credo due squadre che potranno lottare per il mondiale Piloti e due per il mondiale Costruttori. Speriamo di esserci. Vincere il titolo? Non scommetto niente, per ora è troppo aperto".

Ed infine, il pilota spagnolo parla dei sogni che vorrebbe realizzare con la Ferrari: "Ho realizzato tutti i miei sogni nella mia carriera: ora quello di diventare pilota Ferrari. Già 10 anni fa ho avuto qualche incontro con i dirigenti Ferrari, ma all'epoca era per andare a correre presso un altro team clienti di motori, come era la Prost. Ora il feeling è diverso, posso quasi toccare la macchina a Valencia, è più emozionante. Spero di stare qui per tanti anni, non è che se un anno non si vince devi pensare a cambiare squadra".



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