BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

PORSCHE/ La 911 GT3 R Hybrid: meno emissioni anche in pista

Pubblicazione:

Porsche%20911%20GT3%20Hybrid_R375.jpg

Esattamente 110 anni dopo la Lohner Porsche Semper Vivus, la prima vettura con motore ibrido sviluppata da Ferdinand Porsche, la Porsche AG riprende quell’idea con un progetto per le competizioni GT per vetture derivate dai modelli di serie. Il 4 marzo la Porsche 911 GT3 R celebra il proprio debutto al Salone Internazionale dell’Automobile di Ginevra con un sistema di trazione ibrido innovativo. Porsche inaugura, così, un nuovo capitolo della storia gloriosa della Porsche 911 come vettura sportiva con cui ha totalizzato oltre 20.000 vittorie in 45 anni.

Il sistema ibrido di nuova generazione è stato sviluppato specificatamente per l’impiego nelle vetture da competizione e si distingue nettamente dai sistemi ibridi tradizionali sia nella struttura sia nei componenti. Un sistema di trazione elettrica all’asse anteriore, con due motori elettrici da 60 kW ciascuno, integra la potenza del motore boxer a sei cilindri da 4 litri da 480 CV collocato nella parte posteriore della 911 GT3 R Hybrid. Al posto delle batterie tipiche utilizzate nelle vetture ibride per la circolazione su strada, la 911 GT3R Hybrid dispone di un accumulatore di energia costituito da un volano elettrico collocato all’interno della vettura, accanto al guidatore, per alimentare i due motori elettrici. L’accumulatore a volano è, a sua volta, un motore elettrico il cui rotore accumula meccanicamente l’energia in frenata come energia cinetica di rotazione con una velocità che raggiunge i 40.000 giri al minuto.

 

PER CONTINUARE A LEGGERE L'ARTICOLO SULLA PORSCHE 911 GT3 R HYBRID CLICCA IL PULSANTE >> QUI SOTTO



  PAG. SUCC. >