AUTO/Pininfarina festeggia gli ottanta anni con 2uettottanta
venerdì 19 marzo 2010
Il sondaggio indetto da Quattroruote durante la manifestazione ha visto trionfare il modello Pininfarina su altri 14 concorrenti della categoria “concept car”: 2uettottanta ha conquistato il 23,42% delle preferenze, staccando di oltre 12 punti il secondo classificato. 2uettottanta è un nome che evoca il mito della Duetto e, al tempo stesso, gli anni di attività di Pininfarina, che proprio con questa concept car inizia i festeggiamenti per il suo 80° compleanno. E ha deciso di farlo con una tipologia di vettura che, per definizione, è opera di Pininfarina: lo spider Alfa Romeo. 2uettottanta è anche un omaggio alla Casa del Biscione, che nel 2010 festeggia i 100 anni di vita. Linea pulita ed elegante per questa "2 posti secchi", ipotizzata con motore 1750 cc turbo disposto longitudinalmente, con evidente richiamo alla “1750 Veloce” del 1968, una delle tante versioni derivate dalla celebre Osso di Seppia. Di colore rosso acceso, ispirato al tipico colore “Alfa Romeo”, la 2uettottanta è larga 1797 mm, lunga 4212,6 mm, alta 1280 mm e con un passo di 2500 mm.
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La 2uettottanta, grazie ad una linea che attraversa orizzontalmente tutta la vettura, pare quasi sollevarsi da terra, “andare oltre”. Un gesto ininterrotto applicato a proporzioni dinamiche e sportive - tipiche degli spider Alfa Romeo - accentuate dall’impostazione della cabina, sensibilmente spostata indietro. Un design che ha la sua forza nell’esaltazione della semplicità, che non ha bisogno di mostrare i muscoli e che punta tutto sull’agilità e sull’armonia. Il frontale della 2uettottanta sottolinea il carattere vero di Alfa Romeo. Il disegno è semplice, con una linea centrale che scorre fluidamente sul muso della vettura dove è ben in evidenza, al centro, lo scudetto Alfa Romeo, realizzato in alluminio e che incorpora delle alette orizzontali flottanti.
Ai suoi lati, invece, sono situate le due prese d’aria laterali, a forma triangolare. I due segni impressi sull’imponente cofano motore creano un raccordo naturale fra il marchio e il grande parabrezza, pensato come un anello in alluminio battuto a mano che emerge dal volume dell’auto senza tuttavia interromperne la lettura. I fari anteriori, basati sulle ultime tecnologie LED, sono incastonati sotto la linea che dà carattere a tutta la vettura. Una fascia in carbonio nella parte inferiore del frontale agisce da splitter convogliando l’aria verso la parte posteriore della vettura.
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La vista laterale della vettura, dove ritroviamo il tema della volumetria unica, mette in evidenza l’andamento filante dell’insieme, le forme fuse in modo naturale. Superfici levigate, essenziali e morbide anche nel posteriore, la cui impronta fa eco a quella del frontale, se pur con una lieve enfatizzazione del muscolo. Le due gobbe sembrano nascere dal volume, diventano ali flottanti e vanno a creare i roll-bars alle spalle dei sedili. Alle loro estremità, inoltre, i roll-bars danno vita ad un’appendice studiata per sostenere le cinture di sicurezza.
Anche nel posteriore i gruppi ottici sono sottili e incastonati sotto la linea che definisce l’intera sezione. Grande attenzione è stata posta al design degli interni. Il risultato è un abitacolo spazioso e confortevole. Le forme sono cucite nella pelle incorporando i comandi tattili: nella funzionalità, 2uettottanta è fedele alla sua vocazione di auto orientata al piacere della guida. Il volume plancia si sviluppa con un movimento fluido verso i fianchi fino a diventare vano porta ed è una naturale prosecuzione della volumetria dell’auto.
Il cruscotto ha un’impostazione driver-oriented con interpretazione innovativa dei classici “canotti” circolari Alfa Romeo che ospitano la strumentazione. Il tunnel ospita, in posizione ergonomica, il selettore Alfa DNA, in grado di variare il setup della vettura secondo le tre posizioni Dynamic, Normal, All Weather, adeguando il comportamento dei diversi sistemi del veicolo (motore, cambio, sospensioni, sterzo, freni, ecc.) alle esigenze del driver e alle diverse condizioni di guida. Bella, è bella. Ma per ora, purtroppo, rimane solo una concept car.
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