BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

MERCATO AUTO/ Solo la Bce può far ripartire le quattro ruote d'Europa

Pubblicazione:

Infophoto  Infophoto

Fiat ha deciso di cercare di riservarsi le opportunità per quando il mercato dovesse riprendere a decollare. Una politica diversa da quella delle altre case che, tuttavia, qualche frutto sta iniziando a darlo. Il mercato interno, infatti, segnala un andamento leggermente positivo. Del resto, è presente, prevalentemente sul mercato italiano, e poco su quello europeo.

La sua presenza in America non le dà una marcia in più?

Dobbiamo considerare che tutte le grandi case automobilistiche dispongono di una o più gambe in altre zone del mondo.

Marchionne, incontrandosi con Monti qualche tempo fa, gli aveva chiesto di impegnarsi perché, a livello europeo, fossero introdotti una serie di sgravi fiscali per le aziende che esportano (questo, a livello italiano, non si sarebbe potuto fare: saremmo stati sanzionati, infatti, per aiuti di Stato illegali); crede che, prima o poi, un processo del genere sarà avviato?

Questo non sono in grado di dirlo. Di sicuro, si tratterebbe di una politica estremamente utile. Ma non la più importante. 

Qual è, quindi, la priorità?

Il problema principale è la sopravalutazione dell’euro. Finché resterà a questi livelli, sarà difficile pensare di esportare in maniera significativa fuori dall’Europa.

Ma la Bce non può svalutare.

No, però potrebbe, di fatto, diminuire la quotazione della moneta unica. Il nodo consiste nella politica monetaria europea. D’altro canto,  non è un caso se Usa, Giappone e Cina stanno procedendo con politiche monetarie espansive. 

 

(Paolo Nessi



© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.