BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

FIAT/ Ecco perché Marchionne non può vendere Pomigliano a Volkswagen

Pubblicazione:

Infophoto  Infophoto

Per gli operai dello stabilimento di Pomigliano è indubbiamente un motivo di orgoglio, ma anche di preoccupazione: oggi, lavoreranno monitorati dai tecnici della Volkswagen, in visita presso l’azienda concorrente per prendere visione dell’impiantistica Fiat. A quanto è stato riportato da alcune fonti sindacali, della comitiva fanno parte alcuni tra i responsabili di produzione della Up e dell'Audi Q7, un direttore di stabilimento, responsabili dell’analisi di lavoro, e diversi capi unità. Ebbene, si può di certo esser fieri di aver suscitato l’attenzione dei tedeschi. Ma non saranno gli stessi tedeschi cui Fiat è intenzionata a vendere lo stabilimento? Qualche settimana fa era circolata la voce secondo la quale l’Audi, controllata da Volkswagen, fosse in trattativa per acquistare l’Alfa Romeo (controllata da Fiat) e, per l’appunto, lo stabilimento di Pomigliano. Secondo Aldo Enrietti, docente di Economia Industriale presso la Facoltà di Scienze Politiche di Torino, si tratta solamente di voci. 

 

Da cosa dipende la visita della Volkswagen a Pomigliano?

L’interesse è decisamente più limitato di quanto si pensi. Pomigliano l’anno scorso, proprio in Germania, ha ricevuto il prestigioso premio "Automotive Lean Production 2012", che ha sancito come si tratti di un impianto modello, appartenente alla nuova generazione, così come quello dell’ex Bertone di Grugliasco. E’ normale, quindi, che i concorrenti decidano di vistarlo. Si tratta di operazioni che avvengono abitualmente. D’altra parte, non c’è da stupirsi se questo emerge sui media come informazione riservata.

 

Perché Fiat dovrebbe consentire operazioni di questo tipo alla concorrenza?

Nel settore automobilistico è prassi. In Fiat, chi si occupa di organizzazione, passa parte del proprio tempo, ad esempio, in Giappone. Ovviamente, nulla viene riferito rispetto al tipo di progettazioni o ai segreti delle componenti tecnologiche; d’altro canto, che i tedeschi vengano in Italia, e riconoscano che lo stabilimento è apprezzato, studiato e imitato, per Fiat è un motivo di vanto da esibire.

 

Cos’ha di tanto speciale Pomigliano?

Anzitutto, è stato progettato ex novo sulla base della World Class Manufacturing, uno  standard di organizzazione internazionale che consta di vari livelli. Lo stabilimento campano ha raggiunto quello massimo. Inoltre, Pomigliano è stata al centro dell’attenzione perché da lì è partita l’offensiva Fiat volta a ridisegnare i contratti di lavoro. Insomma, accanto all’aspetto organizzativo si è affiancato un nuovo modello di gestione delle relazioni industriali.  

 

Escluderebbe, quindi, l’ipotesi di vendita?



  PAG. SUCC. >


COMMENTI
10/04/2013 - commento (francesco taddei)

realizzare un'alfa romeo in giappone con componenti mazda è un insulto. su queste pagine avete paventato l'ipotesi di cessione da fiat a audi della magneti marelli. speriamo di no altrimenti sarebbe un'operazione per indebolire una rivale della bosch