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INCHIESTA/ Le "balle" dietro il massacro di Volkswagen (che pagheremo tutti)

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C’è una sola parola che definisce quello che sta succedendo negli ultimi giorni al gruppo Volkswagen ed è “massacro”. Dalla notizia del software capace di riconoscere i test sull’inquinamento e di farli superare all’auto sono stati scritti centinaia di milioni di pezzi sui media, web compreso, che hanno in comune solo la pervicace ricerca dello scandalo a tutti i costi, la sottolineatura degli errori, la voglia di sbattere il mostro in prima pagina. 

Il Gruppo Volkswagen non è innocente. Ma non è neanche un'associazione a delinquere come la Mafia o le Triadi cinesi. Hanno sbagliato e pagheranno. Non si può, però, buttare via il lavoro di centinaia di migliaia di persone in tutto il mondo per una sola azione sbagliata, riprovevole. E ripeto, sbagliata non criminale. Non sono degli assassini. Non hanno coperto per anni un difetto all’accensione che ha provocato 500 morti negli Stati Uniti come General Motors che, oltre a risarcire i feriti e i parenti dei morti, ha dovuto pagare “l’astronomica” cifra di 35 milioni di dollari di multa. Per Volkswagen si è fatto un salto di qualità arrivando subito a parlare di 18 miliardi di dollari di sanzioni. Facendo la proporzione è come se i tedeschi avessero provocato la morte di oltre 250 mila persone solo negli Usa. 

Il nuovo ceo di Gm ha chiesto scusa pubblicamente, ha licenziato i responsabili, pagato la multa e i risarcimenti, ed è finita lì. Per Volkswagen invece è stata, è, e forse sarà ancora per un bel pezzo, la gogna internazionale. Alla quale partecipano, con impegno, anche coloro che dovrebbero tenere i piedi ben piantati per terra, come i vertici dell’Ue e i ministri dei Paesi europei che fanno a gara con i giudici per mostrare la loro distanza da quello che fino a ieri era un fiore all’occhiello dell’industria del Vecchio continente. Era, ma lo è ancora, nonostante tutto. 

Le domande chiave che dovremmo tutti farci sono due: gli ossidi di azoto sono pericolosi e il trucco di Volkswagen ha creato un danno serio all’ambiente? Per rispondere alla prima domanda faccio appello all’Ufficio Federale Svizzero per l’ambiente che ha delle schede informative aggiornate e credibili: “Tra i numerosi composti di azoto (NOx, ndr)” scrivono gli svizzeri “il diossido di azoto gassoso (NO2) e i componenti di particolato nitrato e ammonio presenti nell’atmosfera attentano maggiormente alla nostra salute. Il diossido di azoto causa infiammazioni alle vie respiratorie e intensifica l’effetto irritante degli allergeni. Se l’inquinamento atmosferico da NO2 dovesse peggiorare, sempre più persone dovranno ricorrere a cure ospedaliere per affezioni alle vie respiratorie e crescerà anche il numero di casi di soggetti con disturbi cardiaci”. Le quantità di NOx emesse nell’aria in Europa hanno raggiunto il picco a metà degli anni Ottanta, sono scese di circa il 25% fino al 2000 e da allora sono stabili.  



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COMMENTI
24/11/2015 - La truffa è un danno morale ed economico (Paolo Lardini)

Concordo con il Sig. Erminio Ottone. La truffa è l'ottenimento di un vantaggio a scapito di un altro soggetto indotto in errore attraverso artifici e raggiri, ovvero una falsa rappresentazione della realtà (tratto da "wikipedia"). E qui la Volkswagen ha fatto centro in pieno. Il danno è stato subito da tutti quegli acquirenti inconsapevoli di tale raggiro. Che il danno sia anche ambientale è solo un aggravante, proprio perchè tali acquirenti potevano essere stati motivati alla sostituzione dell'auto vecchia, convinti di provocare un minor danno ambientale, qualunque esso sia, cosa invece che non è accaduto. E' difficile controllare queste multinazionali, ed il cartello FRANCIA-GERMANIA-GB ne è una prova. Questi scandali sono estremamente importanti perchè costituiscono azione deterrente e monitoria per futuri scandali magari ancora più gravi.

 
14/10/2015 - Diesel ha fatto una brutta fine. (orazio adolfo bacci)

L'inventore del maledetto motore superinquinante,ha fatto una brutta fine,cosi impara a sellare Dio.C'è poco da ridere fate l'analisi del linguaggio e capirete.Alberto Savinio fratello di Giorgio De Chirico e grande scrittore.Affermava che il nostro destino e nel nome che portiamo.Elementare Watson!Adesso molto probabilmente vedrò se siete ambigui e cancellate il mio scritto:Giano Bifronte e là più antica divinita Italica,di conseguenza........

 
14/10/2015 - Diesei. (orazio adolfo bacci)

Vedete voi tedeshi cosa succede un disatro che pagate voi che,dovreste essere seri come appunto i germani,non dovevate ( Barando )sellare Dio,poi la si paga e di brutto!!! Dì è Sel,non va bene.Gut min uns,dio e con noi,ma bravi!!!Adesso vendeteli i vostri motori Diesel,già c'è stata una riduzione richieste fenomenale!

 
07/10/2015 - sbagliato, sono criminali e nemmeno poco (Erminio Ottone)

non occorre essere deigli assassini per essere dei criminali, basta essere dei truffatori. hanno truffato milioni di persone, sono un'associazione a delinquere. punto. adesso non vengano più a farci lezioni di morale.