BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

Al centenario di Bmw finte cortesie fra vecchie signore

Pubblicazione:

Il 500mo motore BMWIIIa, costruito nel 1918  Il 500mo motore BMWIIIa, costruito nel 1918

La ricorrenza è da festeggiare: non è da tutti raggiungere il secolo di vita. Lo compie il 7 marzo Bmw che, come ogni vecchia signora che si rispetti, anziché tirarsi indietro gli anni cerca di aggiungersene qualcuno, dato che è “solo” - si fa per dire - dal 1928 che la casa bavarese costruisce automobili e comunque la nascita ufficiale della Bayerische Motoren Werke GmbH porta la data del 21 luglio 1917. Certo, erano già quattro anni che Karl Rapp e Julius Aspitzer realizzavano motori per aeromobili con la loro Karl Rapp Motorenwerke GmbH (Rapp Motorenwerke), fondata il 28 ottobre 1913, ma la vecchia signora di Monaco forse tre anni fa non se la sentiva di ammettere ufficialmente la ricorrenza, così ha deciso di festeggiare il centenario solo adesso: il 7 marzo, appunto. Cent'anni fa, infatti, Gustav Otto, reduce da una dichiarazione di fallimento delle sue Aeroplanblau Otto & Alberti e della Gustav Otto Flugmaschinenwerke, riuscì a fondare la Baverische Flugzeugwerke AG (BFW), che cessò l'attività nel 1922, quando il triestino Camillo Castiglioni, che dal 1920 produceva motori con la sua Suddeutsche Bremsen AG (Subremse) acquistò attrezzature e diritto di utilizzo del marchio Bayerische Motoren Werke AG (BMW), ricominciando dunque la produzione come BMW.

E chi è la prima a fare gli auguri alla nonnina? Non i nipoti, ma una signora che non ha intenzione di farsi scippare la scena e non perde occasione per ribadire di essere la più vecchia di tutte: Mercedes. Prima ancora che Bmw annunci il suo compleanno, Mercedes invita i festeggiati: «Il Museo Mercedes-Benz - recita un comunicato diramato ai giornali di tutto il mondo - fa gli auguri a BMW in occasione del suo anniversario con un invito speciale: dall’8 al 13 marzo 2016 i collaboratori della Bayerische Motorenwerke (BMW), fondata esattamente 100 anni fa il 7 marzo 1916, potranno accedere gratuitamente al Museo Mercedes-Benz di Stoccarda. A chi arriverà in BMW sarà anche consentito il parcheggio sulla collina direttamente davanti all’ingresso. Inoltre, il ristorante servirà specialità sveve ai primi 50 dipendenti BMW, al termine della loro visita ai 130 anni di storia dell’automobile». Ricevuto? Forte e chiaro: 130 a 100. Proprio una scaramuccia tra vecchie signore. Immaginiamo già il battage che subirà la foto delle BMW parcheggiate di fronte all'ingresso del museo dedicato alla titolare del primato di casa automobilistica più vecchia del mondo. Che poi, a voler ben guardare, anche lei sulla propria età un po' ci marcia: se è vero com'è vero che Carl Benz nel 1886 brevettò la prima automobile (che montava il “motore a gas con accensione a tubo incandescente” brevettato da Gottlieb Daimler tre anni prima),  la Benz & Co Rheinische Gasmotorenfabrik Mannheim (Benz & Cie. dal 1899) e la Daimler-Motoren-Gesellschaft si fusero solo quarant'anni più tardi, il 28 giugno 1926, nella Daimler-Benz AG con sede a Berlino. Il che porterebbe il primato di casa automobilistica più vecchia a Peugeot, che già nel 1890 produceva le prime 2CV a quattro marce, ma questa è un'altra storia.

Quella che qui ci interessa e diverte, invece, è la malcelata rivalità fra le due vecchie signore tedesche, Bmw e Mercedes. Che fin dalla gioventù non hanno fatto altro che guardarsi sottecchi contenendosi la scena. Chissà, forse a Stoccarda ancora non si perdonano di essersi lasciati sfuggire, nel 1917, Max Friz, un ingenere del reparto corse Daimler, che per veder realizzato il suo sei cilindri con albero a camme in testa si rivolse alla Rapp di Josef Popp. Quel sei cilindri fu un tale successo che l'azienda cambiò ragione sociale ed emblema adottando un campo circolare nero contenente la rappresentazione stilizzata di un'elica d'aereo in movimento. Vi ricorda qualcosa?

Marina Marinetti



© Riproduzione Riservata.