BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

FILARMONICA ROMANA/ L'American Ballet Theatre II.al Festival Internazionale della Danza

Pubblicazione:

Un momento di Bothanica  Un momento di Bothanica

Come ogni anno, l’Accademia Filarmonica Romana riserva per la danza uno spazio della propria stagione nel solco di una consolidata tradizione della prestigiosa Istituzione romana. Le scelte operate dal Direttore artistico della Filarmonica, Sandro Cappelletto, sono il frutto di una precisa analisi sull’offerta complessiva, in fatto di danza,  che c’è nella Capitale individuando il segmento che appare mancante  quei «territori che non venivano percorsi – come ci ha spiegato lo stesso Cappelletto - ovvero quelli del  classico rivisitato dalla contemporaneità».

La classicità rivisitata dal coreografo contemporaneo, classicità alla quale non deve mancare  una certa eleganza visiva, per l’Accademia Filarmonica Romana è resa dall’Aterballetto con Incanto di Mauro Bigonzetti che si è ispirato all’Orlando Furioso dell’Ariosto e la musica di Haendel, dalla elegantissima poetica visiva dei Momix  di Moses Pendleton con l’acclamato Bothanica, dall’American Ballet Theatre II e le coreografie dei maggiori coreografi neoclassici del ‘900,  dalle macchinerie teatrali di tradizione molto antica cui si aggiungono elementi acrobatici e di illusionismo di Emiliano Pellisari.

La felicissima esperienza del Nederlands Dans Theater II, la compagnia dei giovani voluta, nel 1978, da quel genio di Jiri Kylian, una quindicina di anni fa viene mutuata dall’American Ballet Theatre che crea la propria compagnia dei giovani, quindici ballerini giovanissimi, selezionati in tutto il mondo e vincitori di concorsi internazionali con qualità che rasentano l’eccezionalità. Nasce, quindi, l’American Ballet Theatre II.



  PAG. SUCC. >