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BOB DYLAN/ John Waters: se dovessi scegliere la sua canzone migliore...

giovedì 5 maggio 2011

Pubblichiamo un estrattto de l’Introduzione “Sussurrando tra me e me” di John Waters all’ultimo libro di Paolo Vites, "Un sentiero verso le stelle. Sulla strada con Bob Dylan (Pacini Editore, 205 pagine, 18 euro)". una sorta di romanzo rock in cui l’autore racconta quasi trent’anni di concerti di Bob Dylan a cui ha assistito. Immagini di un mondo che sta scomparendo, quello del grande rock che ha segnato gli ultimi decenni della cultura popolare.


In circostanze normali non mi spingerei mai a dichiarare una qualsiasi delle canzoni di Bob Dylan come la sua migliore. Anche con una delle più ovvie candidate, questa frase rischierebbe di essere troppo grossa, sebbene in una dozzina o più di casi questo potrebbe anche essere plausibile. Ma se mi puntaste una pistola alla tempia pretendendo che io nomini la sua migliore canzone, promettendo di uccidermi in caso di errore, sento che avrei qualche chance di sopravvivenza se nominassi Mama, You Been on My Mind.

La cosa strana è che non riesco a considerarla una canzone. È qualcosa di più profondo. Ovviamente, ci sono versioni che la trasformano in una canzone, inclusi alcuni orrendi duetti che Dylan ha fatto con Joan Baez. Ma esiste una versione in cui la canzone vive in modo diverso, come qualcosa in più rispetto alla somma delle sue parti, come qualcosa di così speciale che viene da chiedersi come mai la troviamo solo sulla Bootleg Series in una versione apparentemente scartata, come una tra le tante interessanti tracce che sono state lasciate da parte per questa o quella ragione, o per un motivo che nessuno ricordi.

La prima volta che l’ho sentita mi è balzata addosso, e quando mi sono ritrovato a riascoltarla ancora e ancora, ignorando tutto il resto presente su quella che rimane infatti un’ottima collezione, mi sono sorpreso a farmi questa domanda, a chiedermi come mai Dylan l’avesse semplicemente lasciata così e non fosse mai tornato a ciò che è vero e grezzo in questa canzone, non avesse mai cercato di catturarlo in una registrazione formale, ufficiale. (...)

Se la cercate su YouTube, trovate parecchia gente che la canta senza dirvi che è stata scritta da Dylan. Trovate persone che la cantano così male che viene da chiedersi perché si siano dati il disturbo di cantarla. Trovate Dylan e la Baez che allegramente la massacrano. Trovate una versione di Johnny Cash che inspiegabilmente ne cambia le parole, incluso il verso iniziale, senza dubbio il migliore di tutta la musica popolare, per ragioni non conosciute ma degne di essere investigate. Ma se volete sentire Dylan che la canta come deve essere cantata, dovete prendervi le Bootleg Series e prepararvi a non ascoltare altro per una settimana.




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