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VASCO ROSSI/ Sul palco solo fra un anno, il messaggio su Facebook

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Vasco Rossi dice l'amara verità: non salirà su di un palcoscenico prima di un anno. Lo ha detto in un toccante messaggio sulla sua pagina Facebook dove per una volta non si è lasciato andare a commenti caustici o ad atti di accusa verso questo  o quell'altro personaggio, ma si è confessato con pudore e verità. "Le vicissitudini che conoscete, i tre esami diagnostici con anestesia totale, i sei mesi di antibiotici e la mia veneranda età incidono e incideranno ancora molto sulle mie facoltà psicofisiche" ha scritto. I medici, ha aggiunto, dicono che per almeno un anno non posso pensare a un recupero completo. Il che significa che per un anno ancora non lo vedremo su di un palcoscenico. Anche cantare e registrare, ha detto, è una fatica molto grossa: registrare le canzoni per l'opera L'altra metà del cielo che sta per esordire al teatro La Scala, infatti, "è stata un vera impresa". E' stata una sfida notevole: "Tutto ciò era già una sfida notevole. Difficile e interessante. Ma il problema più grave era il mio stato di 'convalescente' che non mi permetteva di avere l'energia solita e necessaria". Per fare ciò, registrare le canzoni, spiega Vasco Rossi, ha dovuto dosare forze ed energie, calcolare le ore di sonno, i risvegli, combattere anche con un fastidioso raffreddore che addirittura a volte non gli permetteva di respirare. Sono dichiarazioni forti che colpiscono e che danno l'autentica misura dei problemi fisici a cui è stato sottoposto il cantante, al di là dei gossip e delle dichiarazioni apparse sui medi angeli ultimi mesi. "Le prime settimane sono state una serie di frustranti insuccessi. Non riuscivo a trovare la combinazione giusta degli elementi: energia, voce e convinzione. Non ero ancora riuscito a cantare neppure una canzone dopo quattro settimane. La faccenda stava diventando tragica. La tensione, la nevrosi, la paura di non riuscire si stavano impossessando del mio spirito malandato e fragile" ha detto ancora. Concludendo con una toccante dichiarazione di vulnerabilità personale, dicendo infatti che è ha vissuto un momento terribile pieno di frustrazione, abbattimento, avvilimento mortificazione e sconforto. Uno dei periodi più difficili della mia vita, ha concluso. 



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