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THE BEACH BOYS/ Per la prima volta in Italia i "ragazzi" del surf e della California

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The Beach Boys  The Beach Boys

Ore 21:00. Inizio puntuale per il concerto dei californiani Beach Boys la sera del 27 luglio al City Sound Festival di Milano. Icone del surf rock statunitense anni '60, i Beach Boys sono una delle band più importanti della storia della musica. Tornano in Italia e sulla scena internazionale con "That's Why God Made the Radio" il loro ventinovesimo album pubblicato lo scorso giugno e primo disco a contenere nuovo materiale originale fin dai tempi di "Summer in Paradise" del '92. Sul palco, in concomitanza con il 50esimo anniversario della nascita della band la reunion ufficiale, la formazione originaria capitanata dall’inossidabile mente geniale Brian Wilson, Mike Love, i chitarristi Al Jardine e David Marks ed il bassista Bruce Johnston. Mancano solo Carl e Dennis Wilson, passati da tempo a miglior vita. Certo più che ad un concerto in principio si pensava di assistere, data l’età media della band che gravita intorno ai 70 anni poco piu poco meno, al circolo della bocciofila dove vecchi amici giocano a bocce oppure a carte, raccontandosi la vita in compagnia del caro bicchiere di bianchino. Invece ci siamo dovuti ricredere subito. I "veterani" del surf hanno coinvolto le migliaia di fan di tutte le età che si sono scatenati sulle note di canzoni ormai icona di un'epoca ancora piu’ che attuale. Good vibrations, California girls, Surfin’ USA, Barbara Ann, Rock and Roll Music, I Get Around passando da Fun Fun Fun, Pet Sounds, God Only knows e Do you wanna dance eseguite in puro stile californiano anni ‘60. Una scaletta infinita. Più di due ore e mezzo di spettacolo con quasi 50 canzoni , una per ogni anno di attività, proposte una dietro l'altra a ritmo serrato, senza tregue, per nessuno. Il ritmo è alto e l'energia è talmente intensa che  la si può  respirare e toccare con le mani. Si canta, si balla e ci si abbandona a vecchi e piacevoli ricordi di gioventù. Sembra di essere dentro una puntata di Happy Days con Ricky Cunningham e il mitico Fonzie che ci lancia il suo pollice verso. L’atmosfera anni ‘60 si vive sopra e sotto al palco. I  Beach Boys sono riusciti ieri sera con la loro musica e la loro carica ad unire tre generazioni di pubblico: famiglie con bambini al seguito che ballano e scorrazzano per il parterre, giovanissimi teenager agers in calzoncini corti e magliette colorate in perfetto surfin' style,



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