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Syria/ "Ero acerba e insicura, oggi grazie a due uomini sono un'interprete. E mi chiamo così perchè..."

Syria ha festeggiato 20 anni di carriera nel Salotto di Storie Vere, dove ha avuto la possibilità di ripercorrere i suoi traguardi e ricordare i primi passi nel mondo della musica.

Syria, ospite di Storie Vere Syria, ospite di Storie Vere

Eleonora Daniele, nella puntata odierna di Storie Vere, ha aperto le porte del suo salotto a Syria, che ha raggiunto il popolare programma di Rai Uno per festeggiare i suoi "primi" vent'anni di carriera. "Ho compiuto 40 anni e nel frattempo sono accadute tante cose (...) tante sperimentazioni, tanti incontri importanti con autori che comunque hanno delineato il mio percorso", ha detto la cantante, che ha scelto di ricordare anche il suo primo successo a Sanremo: "Quando ho esordito nel '96 diciamo che ero piccola, acerba e insicura, forse proprio avendo la possibilità di suonare, di fare molta esperienza, ho capito quanto è importante il ruolo dell'interprete. Mi piace proprio tanto essere un'interprete". La cantante ha rivelato le origini del suo nome d'arte, dedicato a sua nonna, e ha poi ha ripercorso i momenti più belli della sua infanzia. 

Syria, che è entrata a far parte nel mondo della musica nel 1996, quando vinse la selezione dedicata ai giovani del Festival di Sanremo con il brano dal titolo "Non ci sto", è oggi legata al produttore Paolo Peroni, con il quale è sposata da 16 anni. "È un piacere stare insieme, quando sono lontana da lui mi sento sola", ha detto la cantante, che nonostante i lunghi anni di matrimonio è legata a suo marito da un sentimento molto profondo. In studio, a supportare la sua presenza nel programma di Rai Uno, anche suo padre Elio Cipri: "Se non fosse stato per lui tante cose non avrei imparato a capirle in quest'ambiente", ha rivelato con sicurezza la cantante, che sta lavorando a un nuovo album dedicato ai suoi 20 anni di musica. 

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