BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Musica e concerti

JOHN 'BONZO' BOHNAM / 37 anni fa moriva il batterista dei Led Zeppelin

Il batterista dei Led Zeppelin John Bonzo Bohnam moriva 37 anni fa dopo una notte di eccesso di alcolici. Il mondo della musica lo considera il miglior batterista di tutti i tempi.

John Bonzo BohnamJohn Bonzo Bohnam

John 'Bonzo' Bohnam moriva il 25 settembre 1980 all'età di soli 32 anni a causa di un problema di soffocamento dopo una lunga notte di eccessi alcolici. Sono trascorsi 37 anni da allora, ma il mito del batterista dei Led Zeppelin ancora non conosce tramonto: nel 2011 Bonzo era stato insignito dalla rivista Rolling Stone, dopo un sondaggio tra i propri lettori, come il miglior batterista di tutti i tempi e al medesimo risultato erano giunte anche autorevoli riviste musicali. Il suo stile, nel quale l'aggressività si univa alla creatività e ad un'indiscutibile tecnica, gli ha permesso di stravolgere il mondo della musica contemporanea, ponendo le basi del rock ma anche dell'hard rock e dell'heavy metal. Purtroppo al genio è seguita anche la sregolatezza: John Bohnam si è sempre contraddistinto per le sue terribili sbornie, che gli causavano un cambiamento della personalità al punto da guadagnarsi lo pseudonimo di 'The Beast'. In questi momenti di perdita del controllo, arrivava persino a sfasciare locali o a scatenare delle vere e proprie risse.

La musica ricorda John Bohnam a 37 anni dalla sua morte

Il mondo della musica non dimentica John Bohnam, continuando a considerarlo il migliore batterista di tutti i tempi. A confermarlo è un artista che di batteria se ne intende ovvero Roger Taylor, che non è molto lontano da Bonzo nella classifica dei più grandi di sempre. Il batterista dei Queen ha infatti dichiarato: "Il più grande batterista rock di tutti i tempi è stato John Bonham". Per Chad Smith dei Red Hot Chili Peppers "giù le mani dal fatto che sia stato il più grande batterista rock di sempre", mentre per Dave Grohl dei Nirvana: "Suonava la batteria come qualcuno che non sapeva cosa sarebbe successo dopo, come se fosse in equilibrio sul bordo di un burrone. Da allora nessuno è più riuscito ad avvicinarsi a lui, e non credo che in futuro nessuno sarà mai capace di farlo. Sarà per sempre il più grande batterista di tutti i tempi"

© Riproduzione Riservata.