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Musica e concerti

ERIC CLAPTON/ "Sto diventando sordo", paura per i concerti. Il rockumentary "12 Bars"

Il film documentario sulla vita di Eric Clapton che ha confessato di star diventando sordo a un orecchio e di aver paura di non poter più esibirsi in concerto, ecco cosa ha detto

Eric ClaptonEric Clapton

Presentata a Londra l'anteprima mondiale del film documentario che narra la storia del più famoso chitarrista bianco di tutti i tempi, Eric Clapton, 12 Bars (le 12 battute con cui viene definita la musica blues, di cui è stato il maggiore chitarrista di tutti i tempi). Clapton, 73 anni fra poco, in un incontro pubblico tenuto dopo la proiezione, fra le altre cose ha confermato di soffrire di problemi di udito a un orecchio, cosa abbastanza comune per chi suona musica rock da lungo tempo e che teme di non essere più in grado di fare concerti. In realtà non è la prima volta che il chitarrista dice di non essere più in condizioni fisiche per tenere spettacoli, parole su cui si è speculato molto a proposito di gravi malattie poi rivelatesi inesistenti. A luglio è in programma a Hyde Park a Londra un mega concerto di cui Clapton sarà l'evento principale: "Ho più di 70 anni e mi preoccupa la mia capacità di essere efficiente. Sto diventando sordo".


Ha poi raccontato i lunghi anni di abusi di droghe e alcol: "A mezzogiorno avevo già bevuto una intera bottiglia di cognac, poi sniffavo cocaina dalla lama di un coltello". Finì ben presto eroinomane e fu salvato dall'amico Pete Townshend che lo convinse a farsi curare in una clinica, ma smesso di drogarsi divenne alcolizzato: "Per vent'anni sono stato un caso disperato, il mio drink tipico era una birra speciale con vodka, la bevevo perché sembrava che bevessi una lager ma invece era tutt'altro". Finalmente negli anni 80 riuscì a liberarsi da ogni dipendenza. A proposito de film documentario, che Clapton ha accettato venisse prodotto senza alcun suo intervento o censura, il musicista si è detto "schifato" di se stesso quando viene mostrato un concerto di metà degli anni 70 in cui dal palco proclama il suo sostegno a un partito suprematista bianco razzista dell'estrema destra inglese: "Mi vergogno di quelle scene e di quello che pensavo in quel periodo. Ho sempre suonato la musica dei neri e i miei idoli e i miei amici erano persone di colore". Troppo alcol, evidentemente...

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