BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Rubriche

FINANZA/ Da Basilea Tremonti prepara la battaglia contro Draghi

Tommaso Padoa-SchioppaTommaso Padoa-Schioppa

Basilea 3 – nella sua versione «politica» finale – deve trarre in modo compiuto le conseguenze della critica alla globalizzazione: l’idea che il finanziamento a un artigiano e quello «a leva» a una maxi-Opa a Wall Street devono sottostare alle stesse regole: l’idea che la Goldman Sachs e una banca di credito cooperativo debbano «vigilarsi» con gli stessi parametri continuano a risentire di una premessa implicita sempre più discutibile: che la banca territoriale sia un passato da cui allontanarsi e la finanza globalizzata l’unico futuro possibile verso cui convergere. Quando il Governatore della Banca d’Italia Mario Draghi – sempre più nelle vesti di presidente del Financial Stability Board - difende la sua «Basilea 3» recita sicuramente una parte necessaria, anche se questo complica oggettivamente il peso della posizione italiana al tavolo politico decisivo.


Toccherà al ministro Giulio Tremonti – teorico di nuovi «global standard» politico-economici - rappresentare al G-20 gli interessi italiani – prevedibilmente allineati a quelli di un’Europa tedesco-centrica: quel rigoristico «modello tedesco» che Padoa-Schioppa (prima che Draghi si accodasse) indicava come la via maestra non più tardi di una settimana fa a Cernobbio.
 

Leggi FINANZA/ La “riscossa” di Padoa-Schioppa ora fa tremare Draghi

 

Leggi anche FINANZA/ La tattica della Bce condanna l’Europa alla crisi

 

Leggi anche SCENARIO/ Così la finanza si gode la guerra tra Berlusconi e Fini

 

Leggi anche FINANZA/ 2. Sapete chi sono gli speculatori che mettono in crisi l’Europa?

© Riproduzione Riservata.