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SPILLO/ Monti, Draghi e il "Governo Goldman Sachs"

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Il collasso dei subprime e tutto quello che è accaduto poi nasce qui: quando la politica abdica non ai suoi poteri perché si ritrae di fronte alle sue responsabilità, quando i mercati si vedono invitati non solo alle cene di gala della Casa Bianca, ma direttamente nelle stanze dei bottoni. Quando Paulson assume direttamente la guida del Tesoro, Bush gli (ri)consegna i comandi di un’astronave ormai fuori controllo, anche per chi - come il capo della Goldman Sachs - quella piattaforma aveva costruito e fatto decollare, riuscendo apparentemente a violare le leggi di gravità. Certo, tra i volonterosi crociati della finanza globale di mercato ci sono stati - dall’Italia - i Monti, i Draghi (e i Prodi). E il fatto che, venti o trent’anni dopo, si ritrovino oggi a fare i piloti d’emergenza pone interrogativi più problematici e profondi sull’esistenza di lobby di potere occulto (e fa ovviamente salve le competenze e la buona fede intellettuale delle persone).

La questione - che è da sempre centrale nel dibattito culturale a più voci su Il Sussidiario - è come ricostruire un modello di rapporti equilibrato tra istituzioni finanziarie e poteri pubblici, tra governance economica e politica. La voce più alta e autorevole è stata portata - nell’agosto scorso al Meeting di Rimini - dal Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano: il quale - a differenza di Bush e per fortuna del Paese - ha chiamato Monti a guidare un governo tecnico assumendosi in pieno le proprie responsabilità di politico. Non sappiamo se l’esperimento italiano si rivelerà virtuoso ed esemplare, ma siamo meno ovviamente meno certi del presidente francese Sarkozy sul fatto che l’Italia sia “basket case” e la Francia no.

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COMMENTI
16/11/2011 - supermario2 (giorgio cordiero)

Finmeccanica, che ieri ha subito un tracollo alquanto sospetto, derivante anche dall'arbitraria svalutazione di alcuni asset, voluta dalla nuova gestione, sarà forse svenduta agli americani che così potranno comprarsi gli arerei in economia? Illazioni, peggio che mai, quando si vuole fare perdere credibilità ad una teoria si prende lo Scillipoti di turno, lo si istruisce e gli si fa fare un bel discorso di addio alla Camera, discorso sensato, ma che ponunciato da uno che gode la fama dell'idiota,finisce per essere oggetto di denigrazione: vecchia tecnica della comunicazione che però, caro Professore, oggi non attacca più. Lei sarà l'uomo del fare e siccome non c'è più nulla da fare, l'Italia si consegna a lei, meglio essere venduti agli americani che ai cinesi. Auguri Professore.

 
16/11/2011 - La solitudine dei numeri primi: auguri supermario (giorgio cordiero)

I poteri forti hanno nomi e cognomi, il Prof. Deaglio, intervistato da Radio24, alla domanda sulla possibilità dell'esistenza di un complotto del mondo della finanza, volto a controllare la politica a livello globale, ha risposto dicendo che , come tutte le torie fondate sulle dicerie, queste non si possono provare, ma nemmeno smentire. E' rimasto possibilista, unendosi al coro di chi, come me , dice:"può anche essere vero, ma ora occorre ragionare sui fatti". Caro Prof, Monti, già esimio rettore di quella Bocconi che ha fondato una generazione di finanzieri d'assalto che , partendo dal presupposto dell'amoralità della scienza trattata, hanno finito per diffondere nel mondo il verbo della speculazione, dei derivati, delle obbligazioni strutturate, convinti che il profitto del loro datore di lavoro fosse l'unica ragione di vita. E' chiaro che lei, caro professore, quando si reca a Messa la Domenica mattina, ha il suo bel da fare a giustificare le sue buone intenzioni. Ora però voglio partire dal presupposto che lei abbia accettato questo gravosissimo compito perchè ci crede e voglio sperare nella sua limpida capacità di analisi, nella sua goduta stima internazionale, nella sua professionalità, voglio sperare che la sua solitudine da numero uno sia costruttiva, sia fondata, voglio credere che lei abbia la capacità di riparare i danni che gli stessi spietati algoritmi che lei ha insegnato per anni hanno causato.sarà bancocrazia? Saremo venduti alla Goldman?